| di Daniela |
C’era una festa nella vecchia dimora
abbandonata da tempo, senza musica
nè luci, al di fuori d’un fascio di luna.
Solo un sibilo di vento s’udiva
di tanto in tanto, al piroettare
di anime sciolte, eternamente libere
dai rispettivi corpi freddi e pesanti.
Erano minuetti di vecchi amanti ritrovati
dopo l’ultimo respiro solitario, tripudio
di chi rimasto a lacrimare sotto il cielo
ritrovava il senso d’un palpitare antico.
-Daniela Cerrato