| di Irene Rapelli |
Dal blog Il cielo stellato dentro di me
La schiena storta
si raddrizza nel vento,
non la montagna.
Ruote svitate
di carrozza trainata:
vola il cavallo.
Invito al ballo
la papera regina,
m’inciampa addosso.
Ogni femmina
in tempesta d’amore
nasconde l’uovo.
Vattene via, formica,
la briciola di pane
più non trovavo.
Sotto il tappeto
scheletri dell’armadio:
l’assegno a fuoco.