di Daniele Corbo (Orme Svelate)
La mente sprofonda
verso spazi silenziosi
scappa dall’angoscia
e non ho più paura,
è il mio spicchio di cielo
come un vento tra le foglie
mi accarezza il viso
ricordandomi l’eterno
ed io così piccolo e finito
ritorno sulla terra
annegando nell’umano,
ma in fondo è inebriante
sentirsi così minuscoli,
allora uccido l’orgoglio
e mi lascio cullare dall’immenso.
Daniele Corbo