di Daniela
Viso scolpito da tristezza
sgrezzati ha i lineamenti,
sguardo spento, derma smunto
nessuna invidia per un buonumore
che gravita fecondo e mai si ferma,
stolto colore par vestire l’allegria
che contrasta la scura mestizia
sia intima che dirimpetto.
Sorriso non esce, non è dovuto
neppure per dono o cortesia,
anche il broncio trova altra via
chè la rabbia avrebbe altro aspetto,
e se qualcuno domanda perchè
si delega il silenzio a inventare
una qualche risposta. Se c’è…
Da mattina a tramonto anche oggi
ci si veste di cielo che sereno non è
pur se il sole sfreccia i suoi raggi.
Daniela Cerrato
sereno non sereno