strabica visione in lettura

di Daniela

La lettura di un cuore sbucciato a vivo
si confonde nella foschìa di aspetti taciuti
mai conosciuti, e diventa strabica visione,
non se ne comprende la precisa direzione
ma nitido è il cupo ritratto d’afflizione
persa nel limbo di traballanti illusioni.
La via del cuore gioca su fili funambolici
tra astratto e reale, surrogate emozioni
coinvolgono presenze che divengono diamanti
nella tormenta in cui s’è perduta parziale luce
del faro vigilante sulla palude Mareotide.
Smarrimento che il giorno rende meno gravoso
trasformato di notte in lamento straziante
e come bracco che ha perso il suo vitale fiuto
pare che vaghi nel nulla  chiedendo aiuto.

  • Daniela Cerrato

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