dal blog Il cielo stellato dentro di me
| di Irene Rapelli |
Le foglie torneranno più lucenti,
dopo l’autunno che da sempre osanna
il pigro dormiveglia delle genti
d’ogni paese – e la morte danna
chi tenta di sfuggirle, è la manna
dolce per bocca negli strazi lenti,
l’amare delizioso che t’azzanna
quasi leccando, configgendo i denti
nella sostanza rude delle piante,
la morbidezza lungo colli e seni,
l’espresso desiderio dei morenti
d’eterni sogni d’oro, il diamante
sugli occhi spenti, ogni colpo ai reni
per labbra sconosciute più lucenti.