Torna il ponte,
scalfisce un canto ad attimi
calcinati riposi.
E tu Luna prega e emergi
con me per chi di fatiche alimenta
queste sere, addolcisce di riposi,
con me parla dei sanguinei
giardini d’ottobre
volti al naufragio,
delle strade che chiudono,
dei cieli che imbruniscono
le ombre.
Claudio Dulbecco