dal blog https://viaggiraccontiscrittura.wordpress.com/
Ribellati alla notte che cancella il tuo profilo,
vivi solo il giorno che sorge sui tuoi sogni.
Trema, foglia verde, sui rami d’ogni giorno,
difendi i tuoi pensieri dal vento che confonde.
Urla forte quella vita che pulsa nella pancia
a chi sente d’esser stanco e quindi anche un po’ a te stessa.
Canta la tua canzone, agita i tuoi fianchi,
e sospetta che ti parli della fine che non vedi.
Risali la corrente della schiena di chi ami
e non nascondere la pioggia se scende dai tuoi occhi.
Ignora le prime pietre che scaglieranno alle tue spalle
e impara con dolore quant’è dura la verità.
Non essere l’impronta lasciata sulla sabbia
ma l’acqua che fa spazio a nuove strade da tracciare.
Poi dormi se ne hai il tempo e assapora l’infinito
a cui la vita t’ha sottratto per insegnarti a respirare.