dal blog https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/
Il profumo di lavande essicate raccolte a fascine
in cui si immerge il viso nei giorni inodori
è desiderio respresso di uscire per un istante fuori
da questo presente indolente e calmo flusso di vene,
così d’impulso scatta il desiderio urgente
di sciogliere i nodi alla monotonia di grigio
e dal sentore dei campi rimasto ancora suadente
trarre ricordi d’odori variopinti e goderne il contagio.
-Daniela Cerrato