Stormi manipolati
appesi al cielo d’aprile,
non c’è un profumo che mi distragga
dal pensiero di un fiore non colto,
per paura o per rispetto.
Scampati alle siccità del tempo,
ritrovo quattro sassi in mano e
un libro giallo tra i piedi,
non c’è reato per chi, non
si sottomette alle camicie di forza.
Terroristi travestiti da ambulanti
regalano saggezze incartate,
appese alle radici di un’Italia che
forse nemmeno e mai esistita.
Processano l’ordine cattolico
credendosi liberi, ma incatenati
al capezzolo del giudizio
insindacabile delle quattro mura domestiche,
senza finestre ne porte per poter osservare e
capire che il mondo ha costruito
altri ideali e mille altre sfumature.
08/04/019
Thomas Amadei