Nuvole vive, pastelli colorati agganciati al cielo
mosse da venti insistenti, persistenti,
con mete indecise come le speranze di chi guarda
lo spettacolo del cielo del Nord Germania.
Terra vestita di verde dei boschi, di campi giganti
di cavoli e patate, riflesso del silenzio pulito di pale eoliche invadenti.
Terra strappata al mare, con enormi dighe di altra terra
ricoperta di pecore ignare a lavorare su spiagge dolcissime di
prati verdi fra prataioli benigni e fiori mignon
per richiamo all’acqua della marea maligna.
Sei ore di cadenza, fango o watt, banchetto per uccelli marini.
Diversità, dove melanconia diventa struggente piramide
di emozioni a posarci occhi e cuore, lasciando che sia.
Gianni Gatti 20/08/2019

