MADRE, TI SCRIVO DAL FRONTE

Dalla pg Fb di Anna De Filpo

Madre, io ti scrivo dal fronte,

ma perché?

Stasera scoppiano lucciole.

sul cielo di Kiev.

Tra le macerie, canti di liberazione!.

Io sono qui, i miei compagni

riposano, non canteranno con me,

ma io non mi arrendo

ed involo aquiloni

per tornare da te.

Madre, perché, fui mandato

a giocare alla guerra, perché?

Impugno una pannocchia matura,

la stavo mangiando insieme a te

ed ancora l’ho in mano.

Passano le rondini in cielo,

missili ed aeroplani.

La primavera è giunta,

sarò presto da te.

Madre, ora sento le armi,

ne impugno, perché?

Voglio pulire questo foglio

che sia bianco come il mio amore per te.

Voglio ti giunga al più presto,

qui la guerra non c’è.

Hai capito? Non c’è!

Non dar retta ai giornali!

rilascia il dolore.

Siamo tutti precipitati

dentro un grosso burrone,

proprio tutti, ingannati,

non si capisce il perché

e il mio delirio

è la vita che sfugge, è amore!

Cimiteri di palazzi e ragazzi,

più giovani, a volte, di me.

Madre, perché questa guerra?

Vorrei parlarti d’amore,

delle lucciole in cielo sui campi di Kiev.

Tu pure, madre, sogna

e preghiamo il Signore

ti esorto, madre,

che finisca la guerra,

madre preghiamo,

e tu sogna con me!

Anna DE FILPO @ Copyright

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