Dalla pg FB di Patrizia Bedori
A proposito di Milan
‘Giusto per fare un po’ chiarezza (si fa per dire):
– il Milan non ha un proprietario. Nessuna persona fisica, infatti, è intestataria del 10% delle quote della società. Quindi nessuno controlla il club.
– Attualmente risultano tre amministratori: Paolo Scaroni, presidente, Giorgio Furlani, Ad, Gerry Cardinale, consigliere;
– Circa la catena societaria, da quanto ricostruito meritoriamente dal Corriere della Sera, troviamo: la Fund IV Investors RBFC AIV e una ‘Limited Partners’ che detengono rispettivamente il 42,6%, il 10,9% e il 46,1% della RBFC Aggregator, la quale, a sua volta, controlla le due holding ACM Bidco e ACM Intermediate Holding. Queste ultime farebbero riferimento a Cardinale, le altre società, invece non si sa…
– RedBird ha “acquistato” il Milan da Elliott grazie a un “vendor loan” (un prestito fatto dal venditore al compratore) di 600 milioni (il 50% della cifra pagata per rilevare il Milan). Il tasso di interesse è del 7%, il che, in soldoni, equivale a 115 mila euro/giorno, 42 milioni l’anno;
– Il 26 gennaio 2023 la Finanza ha acquisito documenti negli uffici di alcuni studi legali milanesi inerenti la cessione del Milan (“appropriazione indebita” e “ostacolo alle funzioni di vigilanza” della Covisoc sui bilanci delle società di calcio, le ipotesi di reato).
– Il giorno successivo, il 27 gennaio, due società lussemburghesi (Rossoneri Sport e Project Redblack, utilizzate da Elliott prima per acquisire nel 2018 il Milan da Li Yonghong e poi nel 2022 per finanziare l’acquirente RedBird) fanno affluire nelle Isole Cayman e in Delaware denaro e crediti per oltre un miliardo di euro: 515 milioni di euro in denaro e altri 541 milioni in obbligazioni.
– Nelle casse di Rossoneri Sport e di Redblack restano così solo 46 milioni di euro. Il socio di minoranza di Elliot, Blue Skye, ha ritenuto quei 46 milioni insufficienti per liquidare la sua quota di cessione del Milan e ha quindi denunciato Elliot presso il tribunale fallimentare di Milano, chiedendo di dichiarare l’insolvenza delle due società lussemburghesi tramite le quali Elliott controllava il Milan sino alla cessione a RedBird: Rossoneri Sport e Project Redblack.
– Il Milan non ha mai ufficialmente dichiarato chi sia il proprietario della società, nonostante la richiesta formale del Comune di Milano, condizione sine qua non per poter anche solo parlare del progetto San Siro.
Questa è la situazione. È con questo universo oscuro che il sindaco Beppe Sala da anni sta trattando la cessione di una fetta di città, permettendo a questo/i fondo/i una maxi speculazione immobiliare che passa sulla testa di tutti noi.
Oggi con l’affaire Maldini anche i tifosi rossoneri – irretiti per anni dal “serve uno stadio di proprietà per vincere in Europa” – hanno capito che il/i fondo/i col calcio c’entrano poco. C’entrano molto di più con i miliardi di euro, le speculazione e con i paradisi fiscali…’
Andrea Sparaciari

Non ho più fatto ricerche ma nel 2021 il 31,05% dell’Inter era controllato da una società che aveva sede nelle Cayman -in cui vige l’esenzione dalle imposte e dalla tassazione diretta- che a sua volta, è controllata da una società con sede alle Cayman, a sua volta controllata da un’altra società con sede alle Cayman, la cui general partner ha sede alle Cayman, controllata da un’altra società, la LionRock Capital con sede alle Cayman.La Lion Rock è un operatore di private equity di Hong Kong il quale, oltre che essere azionista dell’Inter, è anche un investitore in Suning Sports International.
Nonostante questo numero di società l’inter aveva chiuso il bilancio consolidato nel 2021 con una perdita di 245,6 milioni di euro, in crescita rispetto al rosso di 102,4 milioni al 30 giugno 2020.
Il presidente dell’Inter Steven Zhang, che possiede il 68,55% delle quote era in forte crisi di liquidità tanto che ha dovuto vendere il 23% della sua società Suning allo stato cinese e aveva dichiarato nel 2021 rispetto alla vendita dell’Inter: “nessuna vendita prima della firma dell’accordo di concessione”. È chiaro che prima di vendere aspettava i diritti edificatori per poter cedere meglio il club. Pare che per l’acquisto dell’Inter era pronto il fondo sovrano Public Investment Fund (Pif) in capo al principe Mohammed bin Salman Al Saud.
Sì, proprio quello che governa la regione del mondo in cui secondo Renzi si sta attuando il nuovo Rinascimento con i diritti delle donne negati e il lavoratori stranieri sottopagati. Il principe arabo accusato di essere il mandante dell’omicidio di Jamal Khashoggi. Ora è interessato all’acquisto un miliardario finlandese.
Nel 2021 il mio post:https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=442165790643455&id=100045501137868
