Giorno di passaggio

Giorno di passaggio fra terra e cielo,

con il mare che canta importanza spumeggiante.

Negli occhi si fissano colori mutevoli .

Le nuvole attraversano natura e cemento,

lasciano trasparire colori recalcitranti a restare fermi,

mentre si cangiano passando lievi o pesanti,

scure o colorate, fra città e spiagge,

attraversate da gabbiani petulanti e curiosi.

La città esplode i suoi frattali

carica la curiosità di punti di vista che sfuggono

se non si è concentrati.

Mentre il vento agita questo teatro mutevole

come mani che prendono e lasciano

Graffiano l’anima le immagini scomposte

dove posare la mente per non invadere il campo

Gianni G. , 16/11/23

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