Anche oggi, come da oltre 40 giorni nel tritatutto di Gaza morti e distruzioni semplicemente …continuano con il beneplacito dell’occidente e della Nato .
In queste ore verso sera a Tel Aviv ci sono manifestazioni organizzate dai famigliari di protesta.
Per le stragi dei palestinesi?
No! Perché nella logica israeliana chi si muove nella zona scelta per combattimento può solo essere un seguace di Hamas.
Pazienza se li ci sono oltre due milioni di persone che di professione fanno gli “effetti collaterali”
Criminali di guerra, solo così si possono definire, apertamente peggio di molte altre guerre per la situazione creata appositamente.
Non c’è vendetta che tenga.
E’ legalizzato l’omicidio di chiunque passi da quelle parti e i sei sequestrati israeliani che per qualche motivo o sono stati liberati da chi li teneva prigionieri o semplicemente si sono autoliberati in seguito ai bombardamenti, fatto sta che, mentre sventolavano la bandiera bianca di resa sono stati uccisi dai soldati israeliani.
Hai voglia spiegare che non si poteva fare altro.
La loro tecnica di guerra è solo omicidio di precisione, lo fanno i cecchini (quanti film americani che ne fanno figura gloriosa), lo fanno con le bombe ed i carri armati che prima colpiscono edifici e dopo un pò, in attesa che ci siano soccorsi ai feriti ancora vivi ripetono il bombardamento colpendo a distanza di poco tempo ed è ovviamente strage.
Nessuno può dirsi fuori pericolo.
Oggi altri due giornalisti accreditati di Al Jesira sono morti indossando giubbotti antiproiettiili con la scritta evidente PRESS, sono morti medici col camice che soccorrevano appena fuori degli ospedali feriti, sono morti autisti delle ambulanze che trasportavano feriti, ecc.
Questa determinazione omicida è sicuramente giustificata dall’impunità garantita da Netanyhau e dalla preparazione ideologica di stampo razzista dei suoi militari senza scrupoli.
E’ un elenco incredibile anche perché viene comunque raccontato, nonostante la segretezza militare esercitata ed il pieno controllo del territorio da parte di Israele, poiché oggi hanno aperto fari su quella zona da parte del mondo intero con tecnologie moderne.
L’elenco dei morti, dei feriti, dei dispersi sepolti vivi non ha fine.
Mentre l’Italia si astiene sullo stop alla guerra, a Bruxelles mettono mano al portafoglio per dare nuove risorse (10 miliardi dei nostri soldi) a Zelensky in attesa trepidante di entrare nella Nato e nella EU
La licenza di uccidere non è il diritto a difendersi è un modo diversamente raccontata di fare PULIZIA ETNICA in Palestina per rubargli le terre e gestire lo spazio fra fanatici coloni e militarismo congenito. L’occidente applaude silenzioso e consenziente
Gatti Gianni
16/12/23