Dal blog https://ilsimplicissimus2.com 21 Gennaio 2024
I leader europei mi fanno pena, non per la loro nullità che anzi li ha aiutati ad afferrare le loro poltrone di burattini, ma piuttosto per i loro toni insicuri e autoritari insieme che sono un chiaro indizio di una disperazione profonda. Essi hanno portato al disastro il nostro continente e oggi per non dover confessare il fallimento e la loro ubbidienza non solo agli Usa, ma a sinedri di ricchi privati che di fatto governano Washington, sono costretti tutti giorni ad alzare la posta. Adesso straparlano del fatto che la Russia vorrebbe fare guerra all’Europa, lo dicono a cittadini inebetiti e generalmente non più in grado di capire dove cominci la realtà dove finiscano questi bluff straccioni: dunque cercano ancora di estorcere soldi al proprio cittadini per darli al regime nazista di Kiev e di continuare a inviare armi, anche se la guerra è palesemente persa ed è diventata una disfatta,
In questi giorni gira per il web un’ impressionante racconto fatto da tale Maria Mateiciuc riguardo al suo recente viaggio in Ucraina intrapreso per visitare alcuni amici e parenti. La donna ha allegato anche un numero di passaporto a prova che non si tratta di un bot o di un account X falso. E di certo se così fosse stato i servizi occidentale avrebbero subito azzannato questo documento che mostra le condizioni desolanti e drammatiche dell’Ucraina. Si può anche pensare che il documento sia stato pubblicato su suggerimento dell’opposizione a Zelensky che a questo punto di potrebbe trasformare in opposizione all’Occidente. Ma ecco il testo:
Sono appena tornata dall’Ucraina, dove stavo visitando alcuni amici. Tutto ciò che abbiamo sentito su ciò che sta accadendo in Ucraina è una bugia. La realtà è più oscura, più cupa e inequivocabilmente senza speranza. Non esiste una possibilità per l’Ucraina di “vincere” questa guerra.
Secondo le loro stime, hanno perso più di un milione tra figli, padri e mariti; se n’è andata un’intera generazione.
Anche nel sud-ovest, dove il sentimento anti-russo è di lunga data, i cittadini sono riluttanti o addirittura spaventati nel criticare pubblicamente Zelenskyj per timore di andare in prigione.
In ogni villaggio e città, le strade, nei negozi e nei i ristoranti non ci sono più uomini.
I pochi uomini rimasti sono terrorizzati all’idea di lasciare le loro case per paura di essere rapiti e costretti alla leva. Alcuni sono ricorsi a supplicare gli amici di rompergli le gambe per evitare il servizio.
Le squadre di ricerca dell’esercito operano la mattina presto, quando gli uomini escono di casa per andare al lavoro. Tendono imboscate e li rapiscono per strada e nel giro di 3-4 ore vengono arruolati nell’esercito e portati direttamente in prima linea con un addestramento minimo o nullo; è “una condanna a morte”.
Ogni giorno peggiora. Nel luogo in cui alloggiavo, un dentista era stato appena preso dalle forze di sicurezza mentre si recava al lavoro, lasciando dietro di sé due bambini piccoli. Ogni giorno continuano ad arrivare dai 3 ai 5 cadaveri dal fronte.
Madri e mogli combattono con le unghie e con i denti contro le forze armate, implorano e implorano di non portare via i loro uomini. Tentano di corrompere, cosa che a volte funziona, ma la maggior parte delle volte subiscono violenza fisica e minacce di morte.
Il territorio celebrato come “riconquistato” alla Russia è ridotto in macerie ed è inabitabile. In ogni caso, non è rimasto nessuno a vivere lì e le famiglie sfollate probabilmente non torneranno mai più. – Vedono il modo in cui viene raccontata la guerra, in patria e all’estero. È uno “scherzo” e una “propaganda”. Dicono: “Guardatevi intorno: questo vuol dire vincere ?”
Peggio ancora, alcuni sono stati ingannati e credono che una volta esaurite le forze ucraine, i soldati americani arriveranno a sostituirle e “vincere la guerra”. Non c’è ambiguità in queste persone. La guerra è stata inutile: una parodia. Il risultato è sempre stato, ed è, chiaro. Le persone sono senza speranza, completamente distrutte e vivono in un incubo senza fine. Chiedono una fine, qualsiasi fine – molto probabilmente la stessa “pace” che avrebbe potuto essere raggiunta due anni fa.
Nella loro mente hanno già perso, perché i loro figli, padri e mariti se ne sono andati e il loro paese è stato distrutto. Non c’è “vittoria” che possa cambiare la situazione. Sono arrabbiati con Putin, ma ce l’hanno anche con Zelenskyj e l’Occidente.
Hanno perso tutto, peggio di tutto, la speranza e la fede, e non riescono a comprendere perché Zelenskyj desideri continuare la traiettoria attuale, quella della devastazione umana.
Non ho assistito alla guerra; ma quello che ho visto è stato assolutamente straziante.
Vergogna per le persone che, indipendentemente dalle loro intenzioni, hanno sostenuto questa guerra. E vergogna per i media che continuano a mentire al riguardo.
Si tratta di una testimonianza dall’interno, ma situazione è comunque ben conosciuta: l’Ucraina ha perso un’intera generazione e molte delle strutture militari e poi civili visto che esse sono state usate dai militari ucraini e Nato: tutti i soldi o le armi di questo mondo non potranno di certo cambiare questa realtà, ovvero che l’Ucraina non ha più uomini non solo per poter vincere, ma nemmeno per creare situazioni di stallo, nonostante che i russi vadano con i piedi di piombo cercando di contenere al massimo le perdite. E’ criminale che gentaglia come Macron e Scholz invochino ancora una impossibile speranza di vittoria di Kiev per far continuare il massacro e cerchino di spaventare con la prospettiva di una Russia in procinto di attaccare l’Europa. In realtà difendono solo se stessi dalla catastrofe che hanno provocato.