C’È UN ALFABETO COSMICO

Dalla pg FB di Angelica Lubrano

inciso su zolle di terra, su un albero predicatore, sulle guance di una mela rossa.

Dentro santuari di erba e tronchi.

Entro in silenzio al mio Santuario, il Bosco.

Esita il piede su mosaici erbosi

lungo il sentiero incerto che s’inoltra.

La liturgia si legge nella zolla

di fili d’erba e trame colorate.

L’olivo millenario incute soggezione,

forse la barba o i ciuffi delle chiome.

Ascolto assorta il monito

saggio del vecchio faggio

dell’albero che predica…

Intorno il vento orchestra

una sonata armonica:

schiocchi di allocchi

e chiacchiere di cince.

Acqua di fonte e frutto di lampone:

recito il rito della Comunione.

Sgrano il rosario delle umane colpe,

delle ferite inferte alla Natura.

Chiedo perdono per tutti i miei peccati.

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