Dal blog https://angolopsicologia.com
Hai il diritto di cambiare, anche se gli altri non cambiano. In realtà, quando ti dicono che non sei più lo stesso, è perché hai smesso di essere come loro volevano che fossi. Dietro il disincanto e la disillusione riguardo al tuo cambiamento si nasconde un pensiero rigido e la convinzione che il valore massimo in questa vita sia la stabilità/immutabilità.
Infatti, quante volte ti sei spinto a fare qualcosa solo per essere coerente, perché ti eri ripromesso che l’avresti fatto, ignorando quella voce interiore che ti dice che non è ciò che desideri o di cui hai veramente bisogno in quel momento? Quante volte hai finto di goderti cose che non ti piacciono più, hai seguito usanze che hanno perso il loro significato per te, o ti sei adattato a chi ti circondava solo per evitare di riconoscere che non sei più la stessa persona?
C’è solo una cosa immutabile nella vita: il cambiamento. Negarlo significa negare a noi stessi l’opportunità di continuare ad evolverci.
Non possiamo rimanere la stessa persona per tutta la vita
Quando viviamo nuove esperienze e usciamo dalla nostra zona di comfort, cambiamo. Se a 60 anni fossimo la stessa persona che eravamo a 20, dovremmo preoccuparci perché è probabile che non avremo imparato nulla lungo il percorso.
Una ricerca condotta dagli psicologi dell’Università di Edimburgo ha sfatato il mito secondo cui la personalità rimane stabile per tutta la vita. Hanno scoperto che siamo una persona completamente diversa a 14 e a 77 anni, sia in termini di fiducia in noi stessi e perseveranza, sia in termini di equilibrio emotivo, consapevolezza, creatività e voglia di migliorare.