A volte abbiamo bisogno di riposare da noi stessi

Dal blog https://angolopsicologia.com/

Quante volte hai sentito che hai bisogno di prenderti una pausa? Forse ti sei detto che devi rallentare, dedicare più tempo a te stesso, rilassarti di più, coccolarti di più o addirittura ascoltarti di più. A volte però è necessario anche prenderci una pausa da noi stessi, soprattutto quando ci sentiamo coinvolti in una spirale di preoccupazioni o dubbi.

La stanchezza dell’anima

Succede che mi stanco di essere un uomo”, scriveva Pablo Neruda in Walking Around . “Non voglio continuare ad essere una radice nell’oscurità, vacillante, distesa, tremante di sonno […] assorbendo e pensando, mangiando ogni giorno”.

Si riferiva alla fatica intellettuale, ma anche a quella esistenziale causata dalla routine e, naturalmente, all’esaurimento nervoso che deriva dall’essere soli con i propri pensieri, che troppo spesso ci portano su strade non più appropriate.

E, anche se di solito non siamo disposti ad ammetterlo, non sempre siamo in buona compagnia quando siamo lasciati soli. A volte il nostro dialogo interiore può diventare il nostro peggior nemico. Il nostro monologo può diventare troppo ridondante, al punto che le nostre preoccupazioni e le paure ci travolgono più della realtà.

Nei momenti in cui ci sentiamo particolarmente stressati, sopraffatti o sotto pressione, stare da soli con noi stessi aumenta quella sensazione di disagio, soprattutto quando aggiungiamo esigenze quasi impossibili da soddisfare o autogeneriamo stati emotivi negativi. In quei momenti probabilmente abbiamo bisogno di prenderci una vacanza da noi stessi.

PER TEPsicologia della Burocrazia

Come riposarti da te stesso?

Soprattutto bisogna avere chiaro che gli eccessi servono solo a nascondere vuoti esistenziali o a tamponare momentaneamente un’emorragia di problemi e conflitti. Se ci affidiamo agli eccessi – dall’alcol al binge-watching – per sfuggire al nostro universo interiore, presto queste strategie di evitamento diventeranno abitudini compulsive.

Come scrive Rachel Cusk: “Le abitudini uccidono ciò che è essenziale in noi stessi”. Quindi, quando sentiamo il bisogno di prenderci una pausa da noi stessi, in realtà è un segno che dobbiamo fare un cambiamento. In altre parole, dobbiamo introdurre nuovi dati: dare alla nostra mente qualcosa di nuovo su cui concentrarsi, in modo che smetta di pensare sempre agli stessi argomenti.

A volte questo significa semplicemente “dare aria” ai tuoi pensieri. Cioè, permettere alla mente di concentrarsi su altre cose più piacevoli, preferibilmente uscendo dalla solita routine, che è ciò che di solito innesca i pensieri ruminanti, spesso alimentati da pressioni e aspettative sociali.

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