Dalla pg FB di Erri de Luca
Sono affettuosi i fiori. Sono creature fortissime i fiori,
sul campo li calpesto e loro si rialzano,
come fosse passato su di loro il vento e non il peso
sessantaquattromila volte più del loro.
Sono ingegnosi i fiori, con la bellezza attirano
le api, le farfalle che portano lontano
il messaggio urgentissimo del polline.
Sono altissimi i fiori,
dove nessun albero può salire, loro possono, sì,
resistenti più di ogni creatura ai fulmini, alle nevi.
Non sono addobbi per le cerimonie.
Se offerti, vanno accompagnati da un pugno di terreno.
Sono fuori posto i fiori recisi dentro i cimiteri,
non si dovrebbe aggiungere altra natura morta.
(Questa pagina non è per i fiorai).
Dovrebbero spuntare dalla terra,
spontanei o seminati, sui sepolti.
Così era il rosmarino che piantai sulla tomba di mio padre,
a novembre faceva i fiorellini blu,
proprio nel mese in cui la sua esistenza
sentì il dovere violento di morire.
Erri De Luca