Dunque raga se la Germania è stata ed in parte ancora è il traino dell’economia europea, seguendo dall’interno
Nelle vicende politiche che qui in Germania succedono ci sono elementi preoccupanti anche rispetto a noi, sia per l’impatto finanziario ed economico generale, sia per l’influenza europea che determina.
Ufficialmente è un governo misto fra SPD , Verdi e altri, ma tallonati in rapida ascesa da AFD che sono la faccia legale moderna del neonazismo.
Non pensate solo ai buzzurri che fanno contorno fra teste pelate, tatuaggi aggressivi e squadre paramilitari, che certamente ci sono ed hanno anche buona penetrazione nelle istituzioni e soprattutto fra forze dell’ordine, militari, istituzioni, servizi. Servono come forza deterrente nelle manifestazioni e un po’ di tempo fa è stato pure sventato un tentativo di colpo di stato militare organizzato troppo in anticipo e quindi abortito con qualche testa saltata.
L’AFD è fatto da professori universitari, commercialisti, avvocati, commercianti, militari di carriera. Da Whikipedia:
“Alternative für Deutschland (abbreviato in AfD; lett. “Alternativa per la Germania”) è un partito politico tedesco di estrema destra.[1] Attualmente, l’AfD è considerato un partito nazionalista tedesco,[1][2][3] nazional-conservatore,[4][5] euroscettico[7][8] e anti-immigrazione.[6][9] Dal 2017, l’AfD si è mostrato sempre più disponibile a lavorare con gruppi di estrema destra come Pegida.[24]
Fondato nel febbraio 2013, l’AfD ha mancato di poco la soglia di sbarramento del 5% per sedere nel Bundestag durante le elezioni federali in Germania del 2013. Alle elezioni europee del 2014 in Germania il partito ha ottenuto sette europarlamentari, che hanno aderito al Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei. Successivamente si è assicurato la rappresentanza in 14 dei 16 parlamenti degli stati federati della Germania nell’ottobre 2017 e nelle elezioni federali dello stesso anno l’AfD è diventato il terzo partito più grande del paese, dopo aver vinto 94 seggi nel Bundestag, ottenendo per la prima volta rappresentanza al parlamento federale. Il partito è presieduto da Jörg Meuthen e Tino Chrupalla; i suoi principali candidati alle elezioni del 2017 erano il co-vicepresidente dell’AfD Alexander Gauland e Alice Weidel, che ora è il leader del gruppo del partito nel Bundestag.
Il partito si è presentato nei suoi primi anni come un movimento euroscettico moderato e conservatore di centro-destra. Ha poi ampliato le sue ideologie per includere l’opposizione all’immigrazione, all’Islam, all’Unione europea, e si è gradualmente spostato verso l’estrema destra.[11][25] Alcune fazioni interne dell’AfD hanno tendenze razziste,[15] islamofobe,[11][12][13] antisemite,[14] xenofobe[13][15] e identitarie[18][19] e sono state accusate di legami col neonazismo.[16][17] Nonostante questo, i leader del partito hanno negato le accuse di razzismo.[25]
Nel marzo 2020, l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (BfV) ha classificato la fazione “Der Flügel”, interna all’AfD, come «una organizzazione estremista di destra avversa all’ordine di base liberal democratico […] perciò non compatibile con la legge fondamentale della Repubblica Federale di Germania» e quindi attualmente posta sotto sorveglianza dell’intelligence.[26] “
Quindi la sua storia ci dice che è un tentativo riuscito di unificare una parte importante della popolazione tedesca di gruppi prima sparsi di scontenti che avevano in sostanza temi come il nazionalismo spinto, l’anti-migrazione con a cascata tutti i mali sociali derivanti secondo loro da questo modo. L’apertura dell’ex DDR prima con circa 5 milioni di cittadini dell’est entrati con tutte le spese indotte per permettere questo strato di popolazione di vivere e lavorare (abbassando di fatto i salari ) ancora con decisionismo di Kohl, poi sono entrati un milione di siriani e afgani, misti a turchi (che qui sono ormai 5 milioni), infine 1,8 milioni di Ucraini in conseguenza della guerra, ecc. Nulla a che vedere con i numeri di ingressi in Italia di qualche decina di migliaia, poi confinati in campi chiusi.
Mentre ci sono interessanti esperimenti di convivenza fra religioni ed etnie diverse, ovvio che il troppo stroppia come si dice e danneggia questo sistema. In Tv , nei partiti in Germania si vedono da tempo molte facce “diverse” Così si inserisce la paura del diverso e la “sottrazione di risorse” che questo crea alla nazione “pura”su cui l’ADF che ha trovato assieme a mostri filonazisti un utilizzo colto e con un linguaggio contenuto dentro alle istituzioni di un intero strato sociale soprattutto in zone meno controllate .
In Turingia (ex DDR) sono arrivati alla guida della regione e non solo lì, superando il 30% dei consensi, compreso la Sassonia, Brandeburgo, ecc dove hanno quote importanti.
Rimando al sito per info dettagliate: https://it.wikipedia.org/wiki/Alternative_f%C3%BCr_Deutschland
Naturalmente il grosso delle motivazioni è anche tutto quello che fa differenza col modello ariano: religione, lingua, tradizioni, abitudini sessuali, un modello sociale che confligge con un idea nazionale.
Cioè hanno costruito una organizzazione sulla paura della diversità (che ovvio è anche reale) e sull’assoluta certezza di essere gli unici portatori di verità, stabilendo priorità di attenzione che il mercato attuale europeo e globale non può in nessun modo tollerare e viaggia su binari propri tramite la finanza e i gruppi di investimento.
Sono le scelte economiche nel commercio e nella finanza che determinano la vita sociale in Germania e a cui l’AFD si oppone
Cosa ha questo atteggiamento, di diverso dal sistema Meloni in Italia? Credo solo differenze comportamentali dovute al sistema italiano più improvvisato e poco pianificato, mentre i tedeschi sono davvero bravi nel progettare e darsi obiettivi.
L’AfD è stato fondato nel febbraio 2013 da Bernd Lucke, Alexander Gauland ed ex membri dell’Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU) per opporsi alle politiche della zona euro. Cioè nasce da un incontro virtuale di cultura ariana e di difesa personale di interi gruppi con famiglie maggiorenti con nostalgie mai nascoste.
In Italia F. d’I. si appoggia al felpa ed alla mafia imprenditoriale di Tajani che ha una base elettorale, ma poca militanza reale, sulla scia berlusconiana sono distributori di potere istituzionale.
In Germania l’AFD fa manifestazioni importanti e già in alcune regioni e città sono interni e determinanti al sistema istituzionale..
La paura e la non sicurezza garantita ai tedeschi sono anche la molla per cercare sponsor industriali e finanziari che a giudicare dagli spazi mediatici ed ai congressi in alberghi importanti sono numerosi e poco tracciabili. Lo fanno ricche famiglie nostalgiche rimaste con risorse importanti, gruppi industriali territoriali con interessi di espansione. Tutti i paletti messi dall’EU al commercio, a chi ha esportato intere fabbriche di produzione auto in Cina e non solo, sono un incentivo per l’AFD di presentarsi come il paladino di interessi autoctoni.
In un momento in cui la Germania ha un ruolo molto marcato e attivo nella Nato e partecipa a tutte le “missioni di Pace”, nonché alla produzione ed invio di armi in Ucraina. Ha deciso di dedicare circa 200 miliardi di euro da spendere per armi per il proprio esercito è ovvio che questo favorisce indirettamente il militarismo nazionalista cavalcato da questi gruppi unificati e diffusi sui territori.
Direi che per non farci mancare nulla anche in Italia un processo meno organizzato e determinato sta comunque avvenendo con contorno di visite guidate di ragazzini dalle scuole alle caserme, dalla vendita sui social di armi permesse e di sponsor su eventi militari
L’ultima riflessione non può che essere dedicata in Germania come in Italia, a quella “Sinistra Sinistra” che ha smesso da tempo di fare lavoro politico sui territori, concentrandosi sulle istituzioni e sulla delega ai partiti sui vari argomenti sociali.
C’è un lasso di tempo ampio di circa vent’anni in cui sono entrati e spariti gruppi radicali in Germania, come i Pirati arrivati al 20% e poi spariti per implosione interna di colpo. La storia del M5S che dal governo, con maggioranza relativa al 33%, sono passati al 6/7 %, (un ceto culturale, non una organizzazione di battaglia territoriale). In Germania i Verdi sono al governo con la CDU e anche se su alcune questioni si astengono poi sono ovvio collaboratori della politica attuata.
Tutti i vuoti sono riempiti …nel caso da chi sfrutta le contraddizioni usando il potere acquisito. La destra ha colmato lacune occupando burocrazia tecnica, ma decisionale, ambienti militari e dei servizi, magistratura, media di vario genere dalla RAI a Mediaset alla carta stampata, istituzioni pubbliche, ecc
I punti di forza della SX, come importanti fondazioni, Arci, Anpi, centri studi come Nomisma (dove si è formato Prodi), tutto l’apparato imprenditoriale delle COOP che sono altro rispetto al dopoguerra, la penetrazione culturale nelle università e la scuola in generale poco collegata col mondo reale del lavoro e della ricerca hanno solo costruito centri di potere e poltrone personale per i vari boss del PD (Orlando, Guerrini, d’Alema, lo stesso Renzi ex segretario, Bonaccini) . Riflettere su queste storie parallele fra Germania e Italia è utile ad uscire da ambiguità, collusioni( alcuni ex ministri di sx sono diventati manager di strutture internazionali di produzioni armi e sistemi elettronici militari, ecc.)
Da lì non può nascere nulla di buono, serve ritrovare strategia e capacità critica e autocritica.
Gatti Gianni