Lettera a Babbo Natale

Caro Beppe puoi suonare tutte le campane che vuoi, ma il tuo gioco è scoperto.

L’inizio è stato un vero tentativo di creare un movimento che non esisteva in versione unica ma era rappresentato da tanti gruppi, persone, provenienti non da altri partiti (con qualche eccezione) la dalla società in opposizione al potere. Tua l’idea nostro il lavoro politico nei territori e di ciò credo che ogni militante ne vada orgoglioso. Ma dopo pochi anni si è degradato per regole SBAGLIATE e per incapacità politica, alcune imposte, altre diventate luogo comune Col tempo e la carica dei centouno giggino boys di cui tu avevi piena fiducia ha demolito le basi del rapporto con la gente, i portavoce portavano solo più la loro voce e parliamo di gente arrivata due mesi prima delle elezioni e mandati a comandare.

Un partito che non doveva essere partito lo è diventato e molto verticista con pochi a decidere, senza soldi, senza strumenti di comunicazione, filtrando chi poteva parlare alla Rai, staccandosi pian piano dal rapporto territoriale e diventando altro che un movimento. Sono fatti non opinioni.

Ora riprendi in mano alla vigilia dell’unico tentativo di congresso sia pur per rappresentanti in 14 anni facendo appello al mito del M5S, a questa morale trinariciuta che con la politica non ha nulla a che fare, chiamando i tuoi portaborse  all’appello perché ancora è un M5S di tua proprietà attraverso al logo legalmente e a chi vuol superare questo parli di morale attrattiva così che non venga cambiato nome e struttura.

Questa funzione da garante che neppure quando per 7 anni sono stato nel M5S mi piaceva ma glissavo, perché c’era ancora azione e dibattito interno e con i cittadini.. Ora il garante è nudo, deve decidere se liberare quell’anima costretta da regole decise su una piattaforma come in un videogioco e non attraverso un serio dibattito politico, disabituando al confronto, poiché la necessità carismatica di DEMOCRAZIA deve essere applicata non parlata. La differenza fra uno che decide le linee importanti e la maggioranza che le applica è una farsa risibile che deve finire.

Se i militanti decidono la propria strada potrà anche essere sbagliata, ma basta di suggeritori occulti e favoritismi, saranno scelte collettive, proprio quelle che mentre parlavi di comunità hai creato un sistema strutturato che le affossava di fatto per far spazio a capibastone, come il PD.

L’opposizione sociale c’è ma è diffusa e variegata spezzettata su tematiche singole e senza ne mezzi, ne sbocchi verso le istituzioni. Il M5S può ancora fare uno sforzo ristrutturandosi prima all’interno, chiarendo un progetto, un modello sociale di riferimento, tornando col cappello in mano umilmente a chiedere scusa ai cittadini per aver perso una grande battaglia in tutti i sensi e tentare di nuovo di diventare organizzazione al servizio di chi vorrà esserci. Che lo faccia con te ancora garante non lo credo possibile, vanno tagliati legami e laccioli, i soldi vanno usati per la politica e controllati (niente di impossibile) perché combattere un sistema di partiti sponsorizzato da finanza e industrie non si può fare diversamente, questo modello figlio di un mercato globale è pesantemente attrezzato e internazionalizzato.

Serve avere un strumento importante di comunicazione per diffondere idee e iniziative, senza illusioni che questo potere apra i suoi strumenti mediatici a chi lo combatte.

Serve un movimento che diventi sempre più internazionale dal bacino mediterraneo ai rapporti con un Europa irriconoscibile e dannosa così com’è

Serve che il falso problema due/tre mandati diventi come utilizzare le persone competenti e capaci politicamente ( non è una laurea in tasca che garantisce possibilità), ma ancora insufficiente nella gestione complessiva quando un Calderoli qualunque cambia due frasi e silenziano la magistratura, quando hai una serie di riforme come quella del titolo V , la Cartabia, del lavoro, dei bonus energetici che legalmente strangolano ogni opposizione, ormai relegata a raccogliere firme per la “qualunque”.

Un garante che NON è un militante non ha senso, la politica deve avere una traccia quotidiana, non quando altri partiti si muovono per corrergli dietro e mentre si parla di congresso una quota di personaggi all’interno si muove già  (vedi zona Liguria a caso) per allargare campo largo, senza neppure una vera discussione sul tema solo per rapporti di alcuni attraverso partecipazione a giunte regionali o comunali.

Aver portato un partito con il 33 % di voti ad una fantasma politico, con circa 160 cambi casacca e fuoruscite, con migliaia di militanti persi pesa e non so se si potrà modificare se mantieni questo atteggiamento per cui non hai nessuna giustificazione se non l’egocentrismo personale.

Non devo spiegare io cos’è il PD oggi, agosto 2024, con dichiarata fede atlantica e guerrafondaio scatenato, che ha dato via libera a privatizzazioni sanitarie, alla gestione fossile dell’energia, ecc, soprattutto di alcune sue correnti con quello che comporta l’adesione Nato .

Anche il liberismo di mercato è sempre meno evidente, poichè stritolato da finanza, banche, accordi internazionali e se vuoi fare delle alleanze devi avere paletti ben piazzati sul percorso per non essere invaso e entrare in contraddizione fra militanti dopo.

Le scelte di appoggio silenzioso a Israele alle sue dichiarazioni di conquista nel Medio Oriente vengono da gente che lì ha origine, da Fiano ad altri, ormai diventati abitudine, mentre i D’Alema, i Guerrini, i Renzi, ecc sono consulenti o manager di società di produzione armi e sistemi militari

Non  scrivo questo per te Beppe, ma per i militanti che ancora possono fare la differenza se troveranno il coraggio e la capacità intellettuale, ma sarà dura che 300 persone scelte possano decidere cose epocali, ma qui si parla di avvenire o di morte sociale e nulla è impossibile

Per chi non ha ancora letto : https://parolelibere.blog/2024/08/15/cari-amici-del-m5s-siete-ad-un-bivio/

Gianni Gatti  21/08/2024

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.