Qualcosa mi brucia dentro
servitore per vocazione
faccio della tensione reciproca
tra gli elementi
sacrificio di fuoco,
cucina. Scaldo
e cuocio in un tempo
sempre di transizione,
il mio momento è blu.
Io sono senza spiegazioni
ma quando la bambina apre il forno
sa che è la mia
caverna di carezze
la clausura del mio cuore.
La notte spegne i fuochi
è la vergogna del sacrificio
la notte scalza
la notte c’è.
La bambina ha per patria il corpo
l’incidenza della solitudine.
Chandra Candiani da ‘Fatti vivo’. Einaudi