Tagliano il Bonus Famiglia che già faceva ridere per la modalità, mentre si scatenano i più interessati all’affascinante “battage”elettorale in Liguria.
Crosetto- Tajani approvano nuovi acquisti armi italiane, non solo, ma anche per l’Ucraina (si proprio quella che solo 20 gg fa voleva sedersi al tavolo della pace.) Ci sono un po’ di contraddizioni, ma se lo dico conto poco…
Vorrei rendere esplicito quanto di meglio il circo elettorale ligure offra mediatica-mente ai cittadini e su quale sarà il capo dei capi regionale a guidare la Liguria del dopo Toti.
Già qui la strada dopo aver visto il Secolo XIX di oggi si restringe e mentre la DX appoggia l’assessore uscente Cavo, la SX (eufemismo) casualmente anticipa e punta su Orlando.
Come vedete nomi nuovi che si dicono pronti a sacrificarsi per circa 20.000 euro/mese, ma non fatevi incantare dalla morale, poiché il tema degli emolumenti mi pare francamente poco serio.
Il punto è, che per quel salario, entri a maneggiare fra gruppi affaristici, imprese, finanza, banche, ecc miliardi(Toti docet) come noccioline e questo dà potere ovviamente e non ha nulla a che fare con le necessità del territorio e dei cittadini, mai interpellati se non “indirettamente “ con le elezioni
A latere la piece teatrale fra Orlando del PD e Pirondini del M5S .
Ma chi ha avuto a che fare con il M5S come me, non può dimenticare quel nome di uno (oggi parlamentare a Roma), nato da imposizione di Alice-Grillo in alternativa alla Cassimatis di Genova votata dai militanti.
Momenti catartici mai spiegati di democrazia grillina.
E questo figlio dei giggino boys può andare fiero a riproporsi in alleanza col PD.
Poichè di questo si tratta : decide il PD e gli altri muti senza scampo in questo “Campo Largo” con ancora in sospensione Azione di Renzi che porta sicuramente possibilità fra finanza d’assalto, massoneria e servizi segreti amici.
Questo la dice lunga su qual’è l’alternativa.
Se poi leggete la sintesi dell’intervento di Burlando vedete bene il programma: Porto, Nodo ferroviario, Terzo Valico, Gronda, autostrade e chi più ne ha, più ne metta!
Ma non è lo stesso programma con qualche diversità e altre mediazioni confindustriali della DX?
Intanto vale lo slogan: battiamo la destra coniato ovviamente su misura e convenienza piddina.
Sul perché c’è un filino di confusione, ma bisogna decidere le sorti della Liguria per i prossimi 5 anni, forse…
So bene che i fan del “stiamo uniti che vinciamo” non cadranno in questa trappola di lettura autocritica da me a più riprese rilanciata, anzi si consegneranno mani e piedi nella guerra santa poiché meglio battere la Cavo eleggendo un Orlando, tutta altra pasta….!
La tragica fine del M5S alle soglie del suo primo congresso dopo 14 anni è evidente e mentre teoricamente devono ancora decidere che fare e che dire, qui si sa già come verranno pilotati e amen alla democrazia neppure rappresentativa. Può essere che a breve si iscrivono nel PD per fare pressione…..tanto lì di correnti ce ne sono e posti in piedi.
Le persone, la socialità, i banali cittadini con problemi di lavoro, casa, assistenza pubblica e sanitaria, di istruzione sono un effetto collaterale cui solo dopo si vedrà lo sviluppo.
Che si accontentino di raccogliere firme nei comitati contro l’autonomia differenziata!
E mentre viaggiamo verso i 6 milioni di poveri e altri 3,5 in avvicinamento, continua l’orgia incontrastata, se non debolmente, da fasce della popolazione non ancora omologate dai media, mentre nelle istituzioni decidono in tre,i più rappresentativi e gli altri eseguono ben remunerati.
Non spaventatevi è il copione solito in replica, in cui trovare voci dissidenti è la vera IMPRESA da finanziare.
Gianni Gatti
29/08/2024