REPORT FA RIFLETTERE

Chi ha visto questa sera la puntata di Report di oggi 09/novembre avrà ben di che riflettere

C’erano in ballo due diverse tesi anche pescate dalla storia come un seguito attuale

Da una parte la formazione di Israele con le sue ragioni radicate già all’inizio della loro installazione nelle attuali ex colonie inglesi in Medio Oriente dopo la seconda guerra mondiale.

Questi nonostante la terribile Shoà subita, che è una realtà avvenuta per decisione di Hitler e dei tedeschi all’epoca, ne hanno acquisito la filosofia di supremazia della razza bianca diventando non tanto o non solo, filosofi suprematisti (il popolo eletto di dio), ma anche i più pervicaci persecutori dei Palestinesi ed in generale degli arabi del territorio in mille modi concreti, non teorici

Il miglior gost writer di Netaniahu (quello che gli scrive i discorsi importanti) è un filosofo che considera la filosofia nazista una deviazione ad una teoria giusta…

Dall’altra i palestinesi che nel tempo dal 1948 sono sotto il tallone militare, economico e di mercato di Israele.

Gli arabi, nel cui territorio si sono insediati proprio per iniziativa di inglesi e americani, sono considerati in quel mondo al contrario, i nazisti della situazione a cui vengono imputate tutte le violenze fatte da Israele giustificate da condizioni di comportamento degli arabi e dei palestinesi in particolare.

Un mondo ribaltato, a cui si rimane basiti solo a sentire certe affermazioni!

Ma questo è solo un aspetto di questa guerra di “identità”, ma sarebbe meglio dire di “mercato”, poiché non c’è nulla di ideologico o religioso nella loro azione. sta funzionando in tutta Europa e ovvio in America, per dare una visione di mondo su cui gli israeliani fanno da perno sostanziale. ma a cui contribuiscono circoli europei di varie nazioni Italia compresa.

Lo fanno attraverso convegni, aggregazioni nazionali di conservatori e destrorsi dalla Le Pen ad Orban, alla Meloni, all’AFD tedesco, ecc.

E’ una proposta politica che sta raccogliendo in modo organizzato una coalizione variegata, ma di chiara matrice fascista. Però lo fanno da un livello importante, per nulla raffazzonato per il coinvolgimento di università, centri studi, fondazioni, personalità note internazionali e con abbondanza di mezzi economici a partire da gruppi e associazioni ebree.

Questo è l’involucro ideologico di un idea di mercato da dominare che non è affatto teorico , ma da cui escono proposte azioni e lavoro politico trasversale nei partiti e ovvio nei media, in cui i pochi editor hanno molte testate che utilizzano per propaganda a ripetizione di idee .

Lo fanno da testate importanti e gruppi editoriali anche di matrice diversa teoricamente come “la Repubblica” il Corriere e tutta la stampa ed i media berlusconiani.

Insomma i fanatici radicali israeliani armati e violenti cacciatori di arabi sono solo la punta di diamante di una ideologia nazista di dominio a tutti i costi che hanno trovato negli USA e nelle varie composizioni EU un terreno di sostegno concreto in cui le armi e la tecnologia di morte sono assolutamente leciti. Per questo in un anno hanno buttato su Gaza 75.000 tonnellate di esplosivo e 300 bombe al fosforo bianco.

Il “diritto di difendersi” mascherato da via libera al massacro ed alla pulizia etnica cosa ha di diverso dall’ideologia e dalla pratica nazista? La differenza c’è ed è che qui non ci sono teoricamente regimi fascisti, ma una politica amante della finanza senza scrupoli e che usa le armi dove non può arrivare diversamente

Non è affatto da sottovalutare per le dimensioni raggiunte e lo spazio che si sta prendendo in EU, in quei territori senza opposizione nell’occidente (se non nella popolazione).

E’ la concezione dei primi americani verso gli indiani autoctoni trasferita agli arabi con lo slogan: un arabo è buono solo da morto!

Del resto al di là di un 20 % circa di ebrei contrari a questo percorso non c’è nessun elemento in questi modelli di democrazia che faccia prevedere la fine di questo crescendo assoluto e ostinato.

Questo è odio seminato ,ovvio attraversa anche in Italia i partiti considerati di “sinistra” (a torto) come il PD con all’interno personaggi come Fiano portatori d’acqua per questa contro-narrazione di una storia del presente che passa davanti agli occhi tragicamente come in un film del realismo

Il silenzio dell’occidente è l’assenso allo sviluppo di un mondo in cui in America con gli indiani , ogni conflitto si risolve con una violenza sistemica dura e persistente, mentre la politica è un immenso talk show

Gatti Gianni

09/11/2024

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