E così siamo arrivati alla giornata della memoria (dell’olocausto di ebrei, omosessuali, rom, comunisti dichiarati, ecc)
E poiché sia sui social in voga, sia dai media, una valanga di narrazione nel descrivere cosa sia e come ci si debba attenere al messaggio retorico banalizzato
Parlare del passato per sminuire il presente (o proprio almeno per un giorno zittirlo)
fa pensare ad una delle applicazioni di questa guerra cognitiva che ha lo stesso valore e la stessa forza di persuasione delle circa 56 guerre reali sul campo nel mondo.
Vedi : https://parolelibere.blog/2025/01/27/guerra-cognitiva-lultima-frontiera-dei-conflitti/
Poichè nel caso, la memoria è ovviamente legata alla Shoàh e riferita anche per ragioni numeriche agli ebrei ( ma non solo) c’è un sottile senso di ricerca del consenso che faccia perdere l’orientamento di massa oggi rispetto alla desertificazione violenta, alla pulizia etnica applicata a Gaza, il Libano e un po’ anche in Siria da Israele per riprendere il ruolo di comando nella regione e poter fare affari in tranquillità anche con quelli che fino a ieri erano il loro peggior nemico: gli arabi
Parlare di Shoah riempi i sensi di colpa di chi ha vissuto direttamente o indirettamente quei passaggi storici e diventa una scusante planetaria per il presente.
Così tutti sono abilitati a versare lacrime postume di coccodrillo mentre servizi segreti, i nuovi “padroni americani e i loro guardaspalle Europei” fanno chiacchiere nei salotti buoni mentre preparano nuovi passaggi di produzione e finanziamento con armi (la Meloni è volata in Arabia Saudita imitando Renzi) per chiudere affari miliardari proprio per forniture e produzioni reficting di armi per circa 20 miliardi di euro, non noccioline.
Se le azioni sono queste, oggettive e organizzate inutile sperare in qualche mea culpa poiché la retorica va da sx a dx passando per il centro della politica.
Non fanno altro che proporre ciò che hanno detto : lo stato si fa impresa e l’impresa diventa globale finalizzata. La rinascita del dopo olocausto non ha morale, gli affari si fanno con le armi, i sistemi militari e con tutto l’apparato istituzionale schierato a cui ben pochi sfuggono a questa logica .
La Shleyn ed il PD hanno votato a favore dell’aumento di armi all’Ucraina, proprio mentre si sta facendo largo la possibilità di accordo e pace in quel paese demolito e senza futuro, novelli palestinesi che per decenni nel caso migliore dipenderanno da aiuti dell’occidente europeo e degli USA.
Stiamo vivendo una giornata di schift storm alla memoria dentro ad un mondo senza morale che va dritto allo scopo e lascia a qualche parruccone invecchiato il compito di frignare a comando.
Non si può davvero ricordare un periodo anche lungo come l’olocausto, con tutte le barbarie seguite, se non si fa altrettanto su chi oggi fomenta barbarie e devastazioni solo per profitto
Lo fanno i sionisti israeliani, fanatici violenti e arroganti, lo fa la Nato per procura in Ucraina a cui in nome del diritto di difesa ormai si associano partiti di questa vergognosa sinistra deformata, che parla di fascismo per non doversi dichiarare contro questo che è invece capitalismo finanziario globale.
Nessuno spreca parole, mentre qui e adesso, interi popoli sono alla fame, senza una casa , senza acqua, ne elettricità, senza cure sanitarie in una zona densamente popolata, mentre un parruccone americano dichiara che dovranno andare all’estero a vivere, certificando la distruzione di una nazione per far largo ai fanatici oltranzisti, cioè i coloni assetati di terre da rubare ancora
Così mentre si fanno dotte conferenze sulla Shoàh si certifica un mondo spaccato dove milioni di nuovi migranti cercheranno posti per abitare, forti del nostro nuovo modo di trattarli fra Libia , Egitto e Tunisia salvando i torturatori foraggiati (ha cominciato Minniti – PD e ora lo fa la Meloni)
costruendo gabbie per polli all’estero dove andare a piazzarli per toglierli dalla vista e facendo finta di non vedere l’orrore delle carceri libiche
Retorica e cinismo come se piovesse, ma nessun rimedio oltre il fastidio dell’ipocrisia!
Gianni Gatti Sv, 27/01/2025