VECCHI ALBERGHI

Di Roberto Bani

Dietro a un muro di vetro,

osservi i miei movimenti

e non respiri per non appannarlo.

L’ipocrisia del silenzio

indurisce il cuore,

spegne il futuro.

Viaggiamo tutti in una sola direzione,

senza il pensiero della notte.

Lasciami un posto

sotto le foglie della gioia

dove la mia farsa continua.

Diventeremo come vecchi alberghi

dai colori stanchi,

con le finestre chiuse,

abitati solo da gabbiani.

RB

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