Finisce il mega bluff del Green New Deal

da http://www.ilcambiamento.it – Paolo Ermani, 12 febbraio 2025

Le multinazionali, le banche, i fondi di investimento, le lobby, il World Economic Forum, il “deep state”, i politici che gli obbediscono e chi più ne ha più ne metta: finalmente escono allo scoperto ed evidenziano quello che ha sempre sostenuto chi non ha mai creduto nemmeno a una parola di ciò che veniva detto in merito a fantomatici Green New Deal.

Le multinazionali, le banche, i fondi di investimento, le lobby, il World Economic Forum, il “deep state”, i politici che gli obbediscono e chi più ne ha più ne metta: finalmente escono allo scoperto ed evidenziano quello che ha sempre sostenuto chi non ha mai creduto nemmeno a una parola di ciò che veniva detto in merito a fantomatici Green New Deal.

Non c’è mai stato nessun Green New Deal né mai ci sarà da questi soggetti. Niente infatti può essere davvero green se proposto da chi ha da sempre il lucro come proprio obiettivo e quindi il conseguente sfruttamento di persone e ambiente, perseguendo la crescita infinita in un pianeta dalle risorse finite. E guardando alla questione in maniera più ampia, a pensar male ci si azzecca ma guarda caso la faccenda covid è spuntata fuori proprio durante le maggiori proteste e manifestazioni a livello mondiale, mai verificatesi in maniera così diffusa, di un movimento di giovani e ragazzini che non solo manifestavano per la tutela dell’ambiente quindi della loro vita e del loro futuro ma volevano una società meno consumistica, quindi erano molto più politici e radicali di come sono stati dipinti dai vari detrattori e sciacalli da tastiera. Quei giovani erano il futuro, quindi assai influenti e pericolosi per qualsiasi establishment.
Il potere di fronte a gente pacifica, non violenta, di fronte a giovani, ragazzi, addirittura bambini, che incontravano sempre più favore e appoggio, con i loro cartelli colorati, girotondi e balli, non poteva nemmeno usare i soliti infiltrati, creare scontri, criminalizzare, portare tutti sul campo che gli è congeniale cioè quello della violenza e si è trovato completamente spiazzato.

Il circo dei potenti, con a capo il suo pifferaio magico Klaus Schwab, ha dato ordini alla politica che si è appropriata delle parole ambiente, sostenibilità e ha fatto finta di fare qualcosa in merito, quindi nella pratica di green si è visto solo il dollaro e di sostenibile nemmeno l’ombra. E tutto ciò è stato possibile anche grazie ai migliori alleati di Schwab e “compagnia brutta”, cioè i vari negazionisti climatici, nuclearisti, adoratori della crescita e nemici giurati dell’ambiente. Quelli che, tanto per intenderci, dicono di essere per la sovranità e vogliono il gas di Putin, quelli che tifano per le proteste dei trattori e quindi per la chimica trionfante, quelli che rilanciano il nucleare come pulito e sicuro, quelli che se le fabbriche di automobili, chimiche, di armi o di qualsiasi cosa crei danni e inquinamento, licenziano o chiudono, si stracciano le vesti e si scagliano contro gli ambientalisti, quelli che se si propone di coibentare le case e quindi risparmiare soldi e inquinamento, gridano al bolscevismo e invece vogliono che la gente continui a buttare soldi per comprarsi ogni idiozia, tra cui la decima automobile a persona, perché comprare qualsiasi cosa e sempre, non importa se inquina e devasta l’ambiente, è per loro un diritto inalienabile, il famoso diritto di fare fuori il prossimo e se stessi conseguentemente. Questi soggetti hanno fatto di tutt’erba un fascio mettendo nel calderone chiunque e scagliandosi contro le energie rinnovabili, il risparmio energetico, la biodiversità, la vera sostenibilità, la tutela ambientale, l’anticonsumismo, sparando a zero contro chi volesse salvaguardare l’ambiente come fosse un servitore del sistema, in un corto circuito delirante. Ora che di green dal punto di vista istituzionale non c’è più nulla, così come non c’è mai stato e il bluff è stato smascherato, è legittimo chiedersi: cosa faranno i nemici giurati dell’umanità e dell’ambiente? Ora che tutti quelli che dicevano fossero i padroni del mondo, “i cattivi”, banche, multinazionali, politici, ecc, sono dalla loro parte e sono come sempre tutto meno che green, con chi se la prenderanno i negazionisti dell’evidenza? Un applauso ironico quindi ai migliori cani da guardia che hanno dato il loro contributo prezioso per far vincere proprio quelli che stanno arrostendo il mondo. Si spera che almeno siano stati pagati bene per fare questo sporco lavoro, perché se lo avessero fatto essendo convinti delle balle che raccontavano, si tratterebbe di una stupidità e masochismo fra i più eclatanti. Ma considerate le analisi e le idiozie stratosferiche che negazionisti climatici, nuclearisti, amici della crescita infinita e “compagnia brutta” hanno tirato fuori in questi anni, c’è da pensarlo seriamente. Alla fine emerge come al solito che la vera politica, il vero Green New Deal, è quello fatto dal basso, da gente che non si fa infinocchiare da politici e pifferai magici anche di media e personaggi falsamente alternativi che vedono e vendono cospirazioni per ogni occasione. Ne abbiamo vista di gente che diceva tutto e il contrario di tutto pur di avere un seggio in Parlamento, notorietà, successo, follower, vendere libri, pubblicità, ecc, perchè l’unico green che adorano è quello formato dollaro o euro che sia, esattamente come coloro che a parole fintamente criticano ma nei fatti supportano.

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