Italia-Emirati, oltre 40 accordi e 40 miliardi di investimenti: dall’energia alla tecnologia, i dettagli sull’intesa storica

Dal blog https://www.meteoweb.eu

di Stefano Vitetta 24 Feb 2025

Note di redazione: – pubblico solo come informazione questo articolo che documenta come ormai questo stato si è fatto azienda e promuove quel tipo di sviluppo dove territori e persone normali o piccole e medie aziende non hanno nessuna possibilità di accesso.

Entrambi i leader hanno espresso il loro apprezzamento per i legami storici e di lunga data tra le loro nazioni: accordo Italia-Emirati

“E’ una giornata che considero storica. Abbiamo firmato oltre 40 intese e questo sottolinea come la cooperazione bilaterale sia a un livello mai raggiunto prima, un lavoro che non intende esaurirsi qui. Si tratta di una giornata straordinaria per l’Italia e per gli Emirati Arabi Uniti. Abbiamo scritto una splendida e inedita pagina per la nostra storia comune”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione del Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti, nel quadro della Visita di Stato del Presidente degli Emirati Arabi Uniti (EAU) in Italia dal 23 al 24 febbraio, Sua Altezza lo Sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Entrambi i leader hanno espresso il loro apprezzamento per i legami storici e di lunga data tra le loro nazioni e hanno accolto con favore i significativi progressi compiuti nelle loro relazioni diplomatiche ed economiche bilaterali dalla visita di marzo 2023 del Presidente Meloni negli EAU, quando i due leader hanno deciso di elevare le relazioni bilaterali a un Partenariato Strategico. Guardando al futuro – si legge nella dichiarazione congiunta – i due leader hanno espresso il desiderio condiviso di rafforzare ulteriormente questo partenariato, avanzando verso un Partenariato Strategico Globale. In questo contesto, gli EAU hanno annunciato un impegno di 40 miliardi di dollari per investire in Italia in settori chiave.

In questo quadro, sono stati firmati più di 40 nuovi accordi in totale, avviando così l’attuazione di obiettivi comuni e riaffermando l’impegno congiunto a migliorare la cooperazione strategica in aree prioritarie come: economia e investimenti, difesa, energia – compresa l’energia nucleare pacifica, energia sostenibile e transizione energetica, spazio e promozione del patrimonio culturale. Hanno inoltre evidenziato altri settori di interesse reciproco come connettività, infrastrutture, industria high-tech, intelligenza artificiale, tecnologia dell’acqua, tecnologia dell’informazione e della comunicazione, PMI e startup, agricoltura, aviazione civile, istruzione, cultura e sanità. I due leader hanno anche esplorato opportunità di cooperazione con altri partner, in particolare in Africa, e si sono scambiati opinioni sugli sviluppi regionali. La visita di Stato di Sua Altezza lo Sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan in Italia e le tre visite del Presidente Meloni negli EAU hanno segnato l’alba di una nuova era nelle relazioni Italia-EAU, una che eleverà ulteriormente i legami bilaterali e promuoverà prosperità condivisa, pace e innovazione in tutto il mondo. Per quanto riguarda le relazioni commerciali ed economiche, la nuova fase di collaborazione si concentrerà sul rafforzamento delle opportunità di investimento in settori chiave, tra cui energia, tecnologia e produzione avanzata. Entrambe le parti hanno concordato di avanzare nelle relazioni commerciali attraverso la conduzione di un Forum di Alto Livello per le Imprese, che ha servito come piattaforma per approfondire la collaborazione economica ed esplorare nuove opportunità di investimento in aree come energia sostenibile, connettività, difesa, acqua, intelligenza artificiale e tecnologia avanzata.

Sottolineando il ruolo critico dell’Italia nel panorama economico europeo, i leader hanno discusso l’obiettivo degli EAU di migliorare la propria presenza nei mercati europei con il supporto dell’Italia, in particolare perseguendo negoziati per la liberalizzazione del mercato attraverso un Accordo di Partenariato Economico Globale, un accordo di libero scambio bilaterale, con l’Unione Europea (UE). Hanno anche evidenziato i ruoli dell’Italia e degli EAU come hub logistici e trampolini di lancio nella connettività globale, rafforzando i legami commerciali e di investimento tra l’Europa e le dinamiche economie dell’Asia. Questa collaborazione sottolinea l’importanza di Italia e EAU come partner strategici per l’innovazione, lo sviluppo economico sostenibile e lo scambio tecnologico, favorendo legami più profondi tra Europa, Medio Oriente e Asia, anche nel quadro di IMEC. I due leader hanno riconosciuto i forti legami tra le persone di Italia e EAU, riconoscendo l’impatto positivo degli scambi culturali, delle partnership accademiche e del turismo. Entrambi i leader hanno elogiato la comunità italiana che vive negli EAU ei cittadini degli EAU che vivono in Italia, notando che i loro contributi stanno giocando un ruolo chiave nel promuovere i forti legami culturali ed educativi tra le due nazioni.

Gli altri accordi

I leader hanno concordato di facilitare una maggiore mobilità per studenti, turisti e professionisti del business, rafforzando così gli scambi bilaterali in futuro. Entrambe le parti hanno concordato di esplorare nuove opportunità di collaborazione nelle arti, nella conservazione del patrimonio e nel turismo. Nel campo della scienza, i leader hanno espresso un impegno condiviso per avanzare nell’esplorazione spaziale e promuovere l’innovazione nelle tecnologie avanzate. Con entrambe le nazioni all’avanguardia nella ricerca spaziale e scientifica, Italia e EAU hanno concordato di esplorare nuove vie di collaborazione. Hanno concordato di rafforzare ulteriormente la cooperazione nei settori della scienza, della tecnologia e dell’innovazione, riconoscendo i progressi tecnologici dell’Italia e le ambiziose iniziative degli Emirati Arabi Uniti, come la missione emiratina su Marte (Hope Probe) e lo sviluppo di programmi di esplorazione spaziale, tra cui la più recente cooperazione sulla missione emiratina nella cintura degli asteroidi, la missione lunare emiratina e il Rashid Rover. Le due nazioni si sono impegnate a condividere conoscenze, competenze e risorse per promuovere l’innovazione nei settori dell’intelligenza artificiale, della trasformazione digitale, delle tecnologie dei droni e dello spazio, comprese l’esplorazione, le tecnologie di telerilevamento e la ricerca. In questo contesto, una pietra miliare della visita è stata l’istituzione di una partnership strategica sui data center e sull’intelligenza artificiale tra Italia ed Emirati Arabi Uniti. Hanno evidenziato la forte collaborazione esistente tra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti nel promuovere lo sviluppo e la diffusione responsabile dell’IA, sottolineando l’importanza di un’IA incentrata sull’uomo, etica, sicura, affidabile e inclusiva, garantendo la protezione dei dati e promuovendo l’innovazione sostenibile.

Entrambi i leader – si legge ancora nel documento – hanno sottolineato l’importanza di potenziare la cooperazione militare e di sicurezza per rafforzare le capacità di difesa e promuovere la stabilità regionale. I due leader intendono collaborare in materia di tecnologia della difesa attraverso la ricerca e lo sviluppo, lo scambio di competenze tecniche, l’avanzamento della manutenzione e la modernizzazione degli equipaggiamenti di difesa. La cooperazione in materia di sicurezza comprenderà le attività di antiterrorismo, la sicurezza informatica, la condivisione delle informazioni e le risposte coordinate alle catastrofi naturali e alle crisi umanitarie. Entrambe le parti hanno riaffermato il loro impegno incrollabile per la sostenibilità globale e l’azione per il clima, sottolineando l’urgente necessità di una cooperazione internazionale per affrontare il cambiamento climatico ei suoi impatti di vasta portata. Hanno sottolineato la leadership di entrambi i Paesi nella promozione delle tecnologie per le energie rinnovabili, tra cui l’energia solare ed eolica, nonché la loro competenza in materia di tecnologie verdi, conservazione ambientale e sostenibilità idrica.

In questo contesto, hanno accolto con favore la firma del Quadro di partenariato strategico tripartito tra Italia, Emirati Arabi Uniti e Albania, volto a promuovere la cooperazione nel settore delle energie rinnovabili, compresi i progetti solari ed eolici su larga scala. L’accordo rafforza inoltre la sicurezza energetica regionale e l’accesso attraverso un’interconnessione sottomarina, rafforzando gli obiettivi condivisi in materia di clima e transizione energetica. Entrambi i leader hanno sottolineato l’importanza dell’efficienza energetica come motore fondamentale della crescita economica, della riduzione delle emissioni, della sicurezza energetica e della garanzia di un uso ottimale delle risorse riducendo al minimo l’impatto ambientale.

Entrambe le parti hanno sottolineato il nesso tra acqua ed energia, in particolare per garantire a tutti l’accesso a un’energia giusta, economica e moderna. Hanno riconosciuto l’importanza di approcci integrati che migliorino l’efficienza idrica e la resilienza, oltre a sostenere l’espansione dell’energia pulita, dove l’accesso all’acqua affidabile e pulita è essenziale per uno sviluppo sostenibile a lungo termine. I leader hanno inoltre sottolineato il ruolo delle soluzioni innovative nel promuovere gli sforzi di conservazione e nell’affrontare le sfide idriche globali. Azione per il clima i leader hanno ricordato e riaffermato il loro sostegno al Consenso degli Emirati Arabi Uniti e a tutti i suoi obiettivi collettivi, compreso l’impegno per la transizione energetica globale, triplicando la capacità di energia rinnovabile e raddoppiando gli sforzi per l’efficienza energetica entro il 2030, concordato alla conclusione del successo degli Emirati Arabi Uniti nell’ospitare la COP28 dell’UNFCCC nel 2023, nonché i successivi risultati della COP29. Hanno riconosciuto i significativi contributi dell’Italia all’azione globale per il clima e l’espresso hanno il loro impegno nel rafforzare la collaborazione sulle iniziative ambientali internazionali. In questo contesto, hanno riconosciuto il ruolo strategico dell’Adaptation Accelerator Hub, lanciato durante la Presidenza italiana del G7, nel sostenere il raggiungimento di un’efficace attuazione delle azioni di adattamento e condividere il forte interesse a lavorare insieme per sbloccare e migliorare l’accesso ai finanziamenti per l’adattamento, in particolare nei Paesi africani. Entrambe le parti si sono inoltre impegnate a collaborare in vista della COP30 e oltre per raggiungere gli obiettivi di emissioni nette zero entro il 2050.

I leader hanno concordato di rafforzare ulteriormente la cooperazione in campo sanitario. Hanno sottolineato che il Processo di Roma è un’iniziativa chiave per promuovere la cooperazione economica a lungo termine tra l’Italia, gli Emirati Arabi Uniti e le nazioni africane, con particolare attenzione all’istruzione e alla formazione, alla sicurezza alimentare e allo sviluppo rurale, all’acqua e ai servizi igienici, allo sviluppo delle infrastrutture, alle energie rinnovabili e al trasferimento di tecnologie. Hanno sottolineato l’enfasi del Piano Mattei sul rafforzamento delle economie locali attraverso investimenti sostenibili ed equi, assicurando che sia l’Italia che gli Emirati Arabi Uniti svolgano un ruolo centrale promuovere nella transizione energetica dell’Africa e nel sostenere settori critici come l’agricoltura, la sanità e l’istruzione.

Italia-Emirati: da Eni a Leonardo, ma anche Lamborghini e mele Melinda

Da Eni a Lamborghini, da Tim a Leonardo, Fincantieri, ma anche Enel e le mele Melinda: sono quasi una trentina, tra Mou e intese di partnership, gli accordi tra gruppi italiani privati e partecipati con le controparti emiratine nel corso del Business forum Italia-Emirati Arabi tenutosi a Roma ai più alti livelli, alla presenza del premier Giorgia Meloni e del presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed. Ecco i principali accordi siglati.

ENI. Eni-Masdar-Taqa Transmission hanno firmato un accordo di collaborazione per la realizzazione di un’interconnessione elettrica transfrontaliera tra Albania e Italia; Eni-Mgx Fund Management Limited- Group 42 Holding hanno sottoscritto una lettera di intenti per valutare lo sviluppo del progetto Blue-Powered Data Center(s) Campus’, che comprende lo sviluppo di uno o più data center; Eni-Adq hanno siglato un accordo per istituire un quadro di collaborazione per la condivisione di competenze e conoscenze nel settore dei minerali critici e per valutare il reciproco coinvolgimento in progetti di comune interesse.

ENEL. Enel-Mastar: l’accordo mira ad esplorare opportunità di business nel settore delle energie rinnovabili con particolare focus geografico su Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Stati Uniti d’America.

NEXTCHEM. Nextchem-Al Nowais: memorandum of understanding per rafforzare la collaborazione nel campo dell’economia circolare e della transizione energetica.

LEONARDO. Leonardo- Edge: lettera di intenti per una possibile collaborazione strategica nel settore navale.

INTESA SP. Intesa Sanpaolo-Masdar: Mou per rafforzare la collaborazione nell’attività di M&A nel settore delle energie rinnovabili sui mercati internazionali.

-F2i Sgr-Jetex Fze: Mou per una partnership nel settore dell’aviazione generale tra Jetex e Gesac, società di gestione degli aeroporti di Napoli Capodichino e Salerno Costa d’Amalfi, controllata da uno dei fondi di investimento gestiti da F2i Sgr. FINCANTIERI. Fincantieri-Edge group Pjsc: Mou per esplorare possibilità di collaborazione nel settore strategico della subacquea.

ACEA. Acea-Metito Utilities: accordo per le opportunità commerciali nel settore idrico a livello mondiale, con particolare attenzione all’Africa.

SACE. Sace-Metito Utilities: MoU per esplorare i potenziali finanziamenti, su base tied e untied, fino a 100 mln di dollari con focus sugli Emirati e l’Africa, nell’ambito del Piano Mattei, per progetti del settore acqua in cui potranno essere coinvolte aziende italiane. Sace ha siglato anche un MoU con Amea da 250 milioni per il supporto a export e piano Mattei

TIM. Tim-Abu Dhabi investment Office intendono collaborare nello sviluppo di soluzioni di comunicazione cyber e quantistica, favorire l’implementazione di progetti di tecnologie a banda larga e telecomunicazioni, anche attraverso l’istituzione di un Centro di Eccellenza in IoT e AI al servizio delle industrie locali e regionali e nello sviluppo di soluzioni innovative (città intelligenti, case intelligenti, sistemi di energia intelligente).

CDP. Cassa depositi e prestiti-Abu Dhabi Investment Office: Mou per supportare le imprese italiane, in primis le partecipate dirette e indirette di Cdp, ed emiratine nella reciproca collaborazione. Cdp-Amea Power e Cdp-Metito Utilities: i Mou sono volti ad identificare progettualità congiunte in paesi terzi di comune interesse con particolare riferimento ai Paesi africani nell’ambito del Piano Mattei, creando sinergie in settori chiave come l’energia rinnovabile, la desalinizzazione e la gestione delle risorse idriche.

Ci sono poi tutta una seri di MoU per la collaborazione tra: Tonino Lamborghini & National pulse group; The Italian Sea Group and the Crossing consultancy; per le pmi con Andersen Italia-Sharjah Research Technology and Innovation Park; con Kilometro Rosso per le attività di ricera e lo sviluppo delle start up e quello per lo sbarco delle famose mele del Trentino negli stores degli Emirati con il MoU tra il consorzio cooperativo Melinda e Lulu group, retailer leader negli Emirati.

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