E dategli l’Oscar….ma riprendiamoci la vita

Dunque Trump è venuto a Davos per fare la star essendo l’unico che ha qualcosa di purtroppo molto serio da dire/ordinare ai convenuti da tutto il mondo, ma in particolare all’EU.

Con un discorso surreale, egocentrico e autoreferenziale si è assolto da ogni nefandezza di cui abbiamo appreso nell’ultimo anno, ma in particolare negli ultimi due mesi con una accelerazione degli eventi e delle iniziative mondiali.

Ogni volta che dice “amo l’Unione Europea” serve toccarsi perché porta sfiga, mentre aumenta dazi, si prende la Groenlandia, mette le mani sul Venezuela, prende la gestione di Gaza, impone investimenti mirati, riscrive regole e normative.

Soprattutto con un discorso incentrato su energia fossile, petrolio, gas, e un po’ di nucleare dichiara il suo interesse ed è pure incavolato perché non gli hanno dato il “Nobel per la pace”

Ma al di la delle barzellette raccontate mi stupisco di un modo dei media di dipingere la situazione che certamente non è come viene dipinta da questo grasso gradasso.

Alessandro Volpi Economista dell’Università di Pisa ci spiega come fra Kripto-valute e debito statale USA siamo ormai nell’ordine di diversi trilioni di dollari e viene alimentato da grandi fondi come Blakrock, Vangarde, KKK, banche globali come Goldman Sacs, JP Morgan, ecc e tutti i progetti mondiali sul tavolo americano (oltre a continuare a vendere armi ed energia fossile predata) non tengono proprio conto dei 3,8 miliardi di persone entro la soglia della povertà nel mondo, vedi rapporto Oxfan

Il debito federale degli Stati Uniti cresce di 10 miliardi al giorno. Ecco perché aggrediscono

La realtà fa miracoli esprimendo una storia concreta completamente diversa dal racconto di Davos, mentre 56 guerre ancora si aggirano sul globo facendo stragi e devastazioni, creando migrazioni bibliche. Si parla di 700 milioni di persone che usciranno dalla loro casa nel sud del globo per tanti fattori (cambiamento climatico in testa con mancanza acqua , siccità, alluvioni ), guerre, impossibilità di vita e di reddito.

Il laboratorio delinquenziale di Gaza e in generale del Medio Oriente è solo la punta radicale netta di un metodo di fare sistema sociale con la violenza e la sopraffazione coloniale.

Siamo in un sistema che il candidato al “nobel per la pace” sta ridefinendo con l’aiuto dei vari governi collusi interessati a fare affari, cambiando e forzando ogni forma di diritto internazionale (e nazionale)stracciando ogni consuetudine di relazioni, soprattutto ignorando un genocidio incredibile

Leggo spesso rapporti di persone autorevoli che declinano come il sistema americano sia in crisi e stia per andare in default, che non può durare a lungo sia per le conraddizioni interne con circa 100 milioni di poveri, con un debito interno stratosferico che però poiché determina le borse mondiali rischia di trascinare con la sua tragedia le varie nazioni soprattutto europee nel vortice in una economia interallacciata e subalterna.

Sicuramente c’è del vero in questa narrazione, ma l’egocentrico club dei miliardari senza appartenenza nazionale, anche se hanno uno o più passaporti (loro si non hanno confini) mentre costruisce per sé bunker apocalittici è molto pericoloso e trascinerà con se chiunque non prenda le distanze e si cauteli (cosa complicata proprio dai mercati globali)

Non c’è sovranismo che tenga, le regole le detta la finanza che non ha un perimetro se non nell’impatto con altri centri di potere del multilateralismo in cui si è sovrapposto fra sfere di influenza fra Cina, Russia, India e Brix

Così i “Meloni “ di turno in Europa non si rendono conto che l’unica strada è sganciarsi e cercare vie autonome, da Nato, da mercati obbligati, da vincoli che il più forte rompe quando gli pare mentre diventano regole soffocanti per chi non ha una voce forte.

Soprattutto gli slogan sovranisti del “prima gli Italiani” fanno ormai contorno alle barzellette salviniane dove la dipendenza dall’economia americana e dall’EU a trazione tedesca diventa soffocante.

Stanno chiudendo centinaia di fabbriche per effetti di un NON PROGETTO INDUSTRIALE autonomo, di una mancanza di prevenzione con un piano energetico adeguato ecosostenibile, del richiamo di risorse solo per riconversione militare, delle priorità di spesa senza uno scopo sociale, ma solo affaristico (Ponte di Messina, TAV, Terzo Valico,ecc) di questo governo.

Uno per tutti l’ILVA in cui il governo butta soldi a privati per non cambiare nulla e non prendersi responsabilità di gestione diretta (vedi Corte dei Conti)

Questo è anche frutto di scelte di energia assurde dove la decisione è una sola: favorire ENI, SNAM, ENEL, sostenere le fossili anche se la versione dei rigassificatori all’americana è demenziale per costi quadruplicati rispetto alle vecchie forniture Russe, scelte che determinano poi a catena tutto il sistema produttivo italiano, ma non solo, che rende questo momento di piena crisi sociale governabile solo con repressione e regressione diritti!

E mentre i boys della tecnologia avanzata della Silicon Valley permettono di creare satelliti, di fare operazioni robotiche in remoto la realtà tragica è per l’80% delle persone quella di dover affrontare liste mediche nel tempo per curarsi o non curarsi proprio.

Va ripensato quale mondo contrapporre alla follia trumpiana che però passa da ogni governo ( compresa la Russia, la Cina, i Brix ) che ha solo il perno sugli affari ed il mercatom non sulle persone.

Va cercato il mercato delle esigenze e della cura per se per gli altri sui nostri territori per definire cosa davvero ci serve e come fare per sganciarsi da questo immondezzaio parolaio che è diventato il mondo in tecnicolor.

Gatti Gianni

21/01/2026 Alessandria

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