Il mondo al contrario

Solo leggendo in giro o ascoltando programmi Tv , anche senza competenze specifiche ci si può fare un idea del mondo capovolto in cui viviamo, esattamente al contrario di quanto dovremmo fare

proviamo a buttare punti di osservazione senza una scala gerarchica, a caso:

– ogni anno gli utenti dei prodotti in commercio alimentare mangiano circa 1 KG di elementi come antiossidantti e elementi aggiunti per far durare di più un prodotto alimentare nel mercato che creano problemi di salute e allergenicità.

– le medicine da “banco” in farmacie o parafarmacie, quindi quelle di cui si può fare a meno sicuramente (creme, pastiglie, liquidi, ecc) hanno molta più richiesta di quelle essenziali per la salute con costi che finiscono poi di diminuire il potere di acquisto quando è necessario poichè indotte mediaticamente!

– per il cambiamento climatico, l’acqua scarseggia ovunque e la desertificazione dei territori aumenta, ma non c’è nessuna regolazione politica della produzione di specie alimentari sui territori (mais ad es.) che richiedono enormi quantità di acqua proporzionalmente al prodotto. Acqua che tra l’altro è sottratta per tutti senza distinzione.

– la crisi energetica globale aumentata a dismisura dalle recenti guerre di Israele e degli USA è nota anche a chi non si interessa, basta che veda costi di benzina o bollette. Nessuno attua però concretamente un piano per energie eco-sostenibili, soprattutto favorendo consorzi e privati a diventare padroni dell’energia autoprodotta, ci si limita a dirigere il traffico alzando e abbassando accise di pochi centesimi e limitate nel tempo senza smettere di rivolgersi alle fossili. Ne, tanto meno ritornando a forniture energetiche dalla Russia a prezzi stracciati (come fa già la Spagna in parte). Nessuno mette mano alle regole di installazione, ai regolamenti comunali e soprattutto a strutture permanenti di gestione sui territori dell’energia, lasciando imperversare le grandi Aziende tipo ENI, Snam, Enel che continuano in piena crisi a rendere ricchi i loro soci con utili amplificati.

– ogni giorno alla tv sulla Rai professori illuminati, chirurghi e specialisti ci illustrano le meraviglie tecniche raggiunte nella sanità anche grazie alla ricerca in Italia. Operazioni possibili in remoto con robot ed I.A. su persone malate. Poi ci svegliamo cittadini del mondo e abbiamo difficoltà anche solo per un appuntamento per una qualunque visita medica in tempi accettabili

– ormai lo spostamento di risorse dello stato e delle regioni competenti sulla salute attraverso la privatizzazione del servizio sanitario valutato solo come gestione economica di un profitto si verifica da uno stillicidio mascherato di norme dettate per tagliare spese: una per tutte se vuoi avere un contributo per la sordità per comprare apparecchi risolutivi devi avere almeno il 55 % di invalidità accertata se hai solo il 47% non ci senti bene, ma nulla arriva in aiuto. Così, sul rialzo/abbassamento di una percentuale si gioca un costo evitato o no

– i presidi medici indispensabili sono ormai diventati tutti a pagamento e le esenzioni riguardano solo numeri limitati. Uno per tutti: punture di acido ialuronico per iniezioni al corpo su articolazioni che per una popolazione anziana è importante per numeri, (prima gratuite e fornite dallo stato) che arrivano a costare anche 200 euro l’una. TICKET a carico è la parola d’ordine del sistema a pagamento.

Cosa significano queste poche note diversificate ?

Che basta leggere al contrario le osservazioni che ogni cittadino sano di mente potrebbe fare per avere un buon pezzo di modello sociale raffigurato, utile a garantire una vita normale e che solo la politica suicida o succube internazionale ci impone e che quella italiana sceglie di sua volontà, EU in testa.

Ormai la “DENUNCIA “ dell’esistente serve a poco, sembra retorica ripetuta e banale, manca la volontà politica e sociale di battersi per ottenere risultati diversi organizzando l’opposizione

Gatti Gianni

21/03/26 Alessandria

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