La similitudine della finanza con il casinò è ora realtà

Dal blog https://www.remocontro.it/

  • 20 Marzo 2026 Valerio Sale

Andate su Polymarket.com è potrete scommettere sul prezzo esatto delle azioni di Google alla fine del mese, sui massimi dell’argento alla tal data oppure se la Fed taglierà i tassi entro fine dell’anno. Ci sono circa 200 indici finanziari su cui puntare.

Cosa combinerà ancora Trump?

Ma non solo, Polymarket permette di scommettere anche sugli elementi di contesto che influenzano l’economia e la finanza. Dalla Geopolitica (la Cina invaderà Taiwan entro l’anno?) all’innovazione tecnologica (Elon Musk comprerà Ryanair?). Dall’inizio della guerra in Medio Oriente anche l’Iran ha una voce del menu dedicata. Si può scommettere se il regime iraniano cadrà entro il 30 giugno, ma anche sugli obbiettivi che saranno colpiti da entrambe le parti. Come la scommessa da milioni di dollari su dove sarebbe caduto un missile iraniano a Gerusalemme lo scorso 3 marzo. Il Washington Post ha raccontato delle minacce ricevute da un cronista del Times of Israel, minacciato di morte dopo avere pubblicato una breve notizia su dove si presumeva fosse caduto il missile. Secondo quanto ricostruito, dietro le minacce, ci sarebbero scommettitori attivi sulla piattaforma Polymarket che hanno ritenuto le previsioni del giornalista come decisive sull’andamento delle scommesse.

Da analisi e statistica a puro azzardo

Nella finanza sono analisi e previsioni il principale supporto informativo necessario ad assumere decisioni di investimento. Banche e fondi dispongono di un intero armamentario al fine di fornire agli operatori di mercato un vantaggio statistico. Dalle profezie dell’oracolo di Delfi ai software predittivi (il più venduto al mondo si chiama Oracle), conoscere il futuro o saperci andare assai vicini ha da sempre rappresentato un valore inestimabile. La posta in gioco è talmente alta da giustificare l’impiego anche di mezzi illeciti. Come in guerra si usano le spie, in borsa c’è l’insider trading, le informazioni vietatissime che permettono di conoscere in anticipo gli andamenti di un titolo azionario. Attività rischiose per chi le pratica, ma con ricompense inestimabili in confronto all’utilizzo dei mezzi normali.

Il Biscazziere alla Casa Bianca

In una situazione di caos e incertezza come l’attuale, il concetto di normalità, ovvero di legalità, si va sempre più confondendo. Nei mercati finanziari il fattore emotivo, il cosiddetto sentiment è una componente essenziale. Quando l’incertezza raggiunge i livelli attuali, anche il rischio di panico aumenta. Ecco che i report delle società di analisi finanziaria entrano in una zona grigia in cui domina l’azzardo e il gioco truccato. Un recente esempio è stato fornito dall’iniziativa quasi goliardica di una piccola società di analisi di New York, Citrini Research, che ha stilato un rapporto sull’intelligenza artificiale (AI) datato nel 2027 in cui si analizzava lo scoppio della bolla della AI avvenuto nel 2026.

800 milioni bruciati ‘per scherzo’

Per quanto la burla fosse dichiarata ed era evidente nella data stessa della pubblicazione, il rapporto indicante l’analisi basata su dati reali del crollo, immaginario, dei titoli azionari delle aziende tech ha prodotto un’effettiva vendita di azioni che a Wall Street ha bruciato in un giorno 800 milioni di dollari di titoli di aziende legate all’AI. Il caso ha sollevato un ampio dibatto sulla schizofrenia di un mercato azionario in cui l’attuale bolla finanziaria in cui la sopravalutazione delle aziende legate all’AI è talmente palese che è sufficiente una notizia burla per trasformare la paura degli investitori in panico.

Il caos attuale

Se l’esempio del Citrini Report si riferisce direttamente alla psicologia del mercato, il caos e l’imprevedibilità della situazione attuale diventano la materia prima per produrre previsioni manipolatorie. Che siano sotto forma di opportunità di guadagni stratosferici o che alimentino l’humus su cui coltivare la paura e raccogliere il panico. L’insider trading non è mai fuori moda, ma se a praticarlo è il presidente degli Stati Uniti in persona il segnale è che il mercato funziona così.

L’insider trading della ‘Famiglia’

Trump ha condizionato acquisti sul mercato in diverse occasioni, spesso collegando la sua esplicita dichiarazione “It’s a great time to buy!” agli affari collegati alle sue aziende personali. Lo ha fatto con le monete digitali, più palesemente nell’aprile 2025 quattro ore prima di sospendere i dazi per 90 gg e lo ha fatto recentemente con le quotazioni delle aziende petrolifere dopo l’attacco in Venezuela.

Croupier capo alla Casa Bianca

In una finanza sempre più speculativa il confine tra lecito e illecito si allarga. 

Le scommesse si moltiplicano e le previsioni diventano merce preziosa, soprattutto se manipolate. Ed ecco che ritorna la piattaforma di scommesse online Polymarket con il suo “potere previsionale” che si aggiunge ai già esistenti strumenti predittivi delle migliaia di società di analisi e previsione finanziaria. Forse si è raggiunto il punto più basso, o più alto, fate voi, della finanza speculativa. E in un mercato finanziario che ora include anche le scommesse online, il croupier del casinò è niente meno che il presidente del Paese con la più grande economia del mondo.

Tags: economia d’azzardo Trump

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