Non c’è solo l’aspetto evidente che nessun atteggiamento di democrazia applicata venga usato nel rispetto degli stessi elettori dei singoli partiti, manca la struttura sociale per farlo, nel senso che sui territori non c’è dialogo fra istituzioni, partiti e società. Non è prerogativa esclusiva solo dell’Italia, ma è un dato importante di partenza.
Il massimo della concessione dei “diritti popolari”è nel Campo Largo fra forme organizzate e alleate sulla carta, anche con idee molto diverse, in cui è proposta una elezione a priori con le primarie.
La Schlein dice prima facciamo programma e poi le primarie che decidono chi “comanda” la partita in parlamento.
Primo problema come fai un accordo fra chi dice una cosa e l’altro il suo contrario (guerre , armi, atlantismo, lavoro, privatizzazioni, ecc) ?
Per una quota degli alleati (AVS, M5S), a meno di un ripensamento sui contenuti, con l’opportunità di mantenere alleanza, non vedo come ci si possa anche solo avvicinare senza negare le idee attuali. Il cittadino è nauseato da questa pantomima ma l’informazione corre …
Dal mio piccolo osservatorio sento discorsi sulle armi, sulla guerra in Ucraina, sul riarmo “produttivo”, sulla dipendenza alla NATO,sull’uso dell’energia fossile, ecc, mentre, dove questa coalizione è in opera in due regioni (Sardegna- Campania) non c’è storia, il liberismo impera come da programma PD anche se i governatori sono M5S .
In Sardegna non si è fermata la logica di mercato delle energie sostenibili, ma privatizzate, della militarizzazione, mentre la regola del salario minimo per fare appalti regionali ha solo portato complicazioni (soprattutto alle piccole imprese concorrenti), manca tutto il contorno necessario.
In Campania e in particolare a Napoli la municipalizzata dei rifiuti che aveva negli anni scorsi dato prova di aggregazione sociale ed interesse diventando “Azienda Speciale” ora viene annullata e ritorna Azienda pubblica, ma aprendo all’ingresso dei privati (un ritorno all’influenza dell’ecomafia).
Piccoli esempi nel panorama italiano dove sembra che la pesca a strascico sia l’uso quotidiano.
Altro elemento ancora più complicato da risolvere e che sarà duro da digerire ai meravigliosi cittadini che da decenni si turano il naso e cmq votano, perché si aprono aspetti nuovi ed inconsueti dettati dalla modernità.
L’esempio dell’America dove se vuoi candidarti a governare il mondo basta che raccogli 2-3 miliardi a la campagna elettorale è pronta a partire…..
Possiamo pensare che l’invasione dei data center , che l’uso spregiudicato della “raccolta dati” fra i cittadini ad opera di colossali chatbot come Google, OpenAI, Nvidia, Oracle, Amazzon, Meta, e persino la nascita di società specializzate in quella che chiamano la “sicurezza”con in testa Israele, ormai diventate essenziali per gestire dati sensibili, militari e assumere tecnologicamente forme di gestione sociale tipo Pallantir la società più importante che ha molti rapporti con governi e gruppi imprenditoriali, militari.
Cosa pensate che facciano ogni giorno, oltre la raccolta dati personali e la loro combinazione con A.I. per adattare soluzioni appunto per il controllo sociale? E per loro i piccioli si trovano.
Ogni sistema ha ovviamente punti deboli e se mantenere la farsa di continuare a considerare con le relative differenze le modalità di campagne elettorali “democratiche “ c’è tutto il lavoro attorno al sistema che è molto spinto. In più la nostra legge elettorale è combinata con enormi buchi (es. sul voto dall’estero) e regole tortuose molto permeabili.
Qui non parliamo più del mafioso capobastone che per favorire un candidato “amico e compiacente” distribuiva i venti euro fuori dalle agenzie di voto pubbliche.
Parliamo dell’influsso che agenzie superpagate possono attuare sull’intero sistema elettorale prima e dopo la data del voto per orientare, convincere, aggregare.
L’azione mirata di specialisti della comunicazione nei media, il calcare la mano su certi temi piuttosto che altri, creano “l’opinione pubblica” ovviamente svuotata del suo significato letterale. Se conosco i comportamenti e le abitudini, le più varie di masse di cittadini, posso prevedere cosa voteranno.
E quando ho i tg quotidiani persi a raccontare femminicidi e casi di cronaca è semplice!
Così come l’azione costante e penetrante di personaggi lobbisti a tessere trame e accordi trasforma quello che una volta appunto era il concetto mando eletto un amico, che poi mi sarà riconoscente, in una sequenza di sistema controllato e multipolare molto più esteso.
Questi molto in sintesi i miei dubbi che sono ormai certezze e la domanda è quindi come può cambiare?
Credo non succederà, ma chi ha scelto da anni di chiudersi nel proprio cerchio, dentro l’altro cerchio del Campo Largo e così facendo ha eliminato la “banalità” di fare da portavoce dei movimenti dovrebbe semplicemente tornare a farlo adattando strutture e ascolto rispetto alla rappresentanza, facendo una seria riflessione e autocritica concreta e cambiando completamente tattica
Se il PD è ormai perso nell’abbraccio liberista a chi vuoi rubare voti dentro una coalizione ( tra l’altro senza mezzi economici e di comunicazione autonomi) o si pensa che solo perché filtrano dichiarazioni diverse rimanendo in alleanza sarà più attrattivo? Allora scegli di fare la spalla a….
La componente tecnologica e dell’I.A. soprattutto nel campo delle elezioni lavora perché tutto rimanga immutato, l’ideologia MAGA che disprezza i poveri e santifica i ricchi di berlusconiana memoria è ormai già in mezzo alla società civile, forme ideologiche di controllo.
Il plurimiliardario suprematista Elon Musk che ha contribuito e ancora lo farà, alla campagna dell’AFD in Germania è solo una goccia in questo mare militarizzato e di spionaggio individuale dove con l’uso dei satelliti di Star Link possono segnalare quante volte porto a spasso il cane(che non ho).
Questo è un sistema, posso battermi contro un aspetto repressivo, ma non cambierà il nesso sistemico di fondo dove questa società ha già, di fatto, abbandonato i poveri al loro destino e le guerre sono il live motive del momento.
Nessuna illusione, sarà dura, ma il tempo di fare scelte è questo, le chiacchiere stanno a zero!
Gianni Gatti
Alessandria 04/08/26