Curare le psicosi con l’alimentazione

 il 

Risultati immagini per Food Painting, 47.2 H x 59.1 W x 1.2 in Soso Kumsiashvili
Food (Soso Kumsiashvili

Sempre più ricercatori nel campo delle neuroscienze sono attratti dalla possibilità di curare le patologie psichiatriche (e non solo) attraverso un’alimentazione studiata per lo scopo. Noi di Orme Svelate abbiamo tra i nostri obiettivi di fare lo stesso, per questo siamo sempre attenti ai nuovi articoli di gruppi di ricerca stranieri che parlano delle prime scoperte sull’argomento. Dei ricercatori australiani hanno scoperto che alcuni supplementi di nutrienti, usati insieme al trattamento standard, possono migliorare la salute mentale nei giovani con psicosi più del solo trattamento standard. Lo studio pubblicato su Early Intervention in Psychiatry è la prima valutazione degli studi sull’integrazione dei nutrienti nella “psicosi del primo episodio” (FEP). L’integrazione di sostanze nutritive nel trattamento della malattia mentale è qualcosa che è ancora circondato dallo scetticismo. Per questo gli autori si sono prefissati l’obiettivo di verificare se ci fossero prove reali e se tali nutrienti possono effettivamente aiutare i giovani con psicosi. Certamente, c’è un’indicazione che certi nutrienti possono essere utili, non per sostituire il trattamento standard, ma come un trattamento aggiuntivo per alcuni pazienti. Una delle sostanze nutritive esaminate era la taurina, un aminoacido che si trova in alimenti come molluschi e tacchini. Uno studio clinico condotto a Melbourne in 121 giovani pazienti con psicosi ha rilevato che 4 grammi di taurina al giorno riducevano i sintomi psicotici in sole 12 settimane. Alcuni integratori antiossidanti, come n-acetil cisteina e vitamina C, possono anche essere efficaci, in particolare per i pazienti con alti livelli di “stress ossidativo”. Gli studi sugli integratori di omega-3 hanno mostrato che sebbene questi sembrano migliorare la salute del cervello nei giovani con psicosi, l’evidenza per la riduzione effettiva dei sintomi psicotici è in conflitto. Bisogna fare attenzione a replicare i risultati di questi studi iniziali prima di giungere a conclusioni definitive. Ora, il team punta a fare proprio questo: lanciare una nuova sperimentazione clinica in cui tutti i nutrienti potenzialmente benefici sono combinati all’interno di un singolo supplemento, e fornito ai giovani con psicosi. Un intervento di nutrienti combinati, espressamente disegnato dalla base di prove nella psicosi, può quindi conferire effetti più ampi e più benefici per i giovani con questa condizione. Verranno testati a Sydney, in Australia nel 2018, per saperne di più sul potenziale ruolo della nutrizione nella salute mentale per il futuro. Insomma la strada verso l’integrazione delle cure farmacologiche con aspetti comportamentali sembra essere tracciata.

Daniele Corbo

Bibliografia: Adjunctive nutrients in first‐episode psychosis: A systematic review of efficacy, tolerability and neurobiological mechanisms. Joseph Firth  Simon Rosenbaum  Philip B. Ward  Jackie Curtis  Scott B. Teasdale  Alison R. Yung Jerome Sarris. Early Intervention in Psychiatry 21 March 2018.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...