di Daniele Corbo (Orme Svelate)
La tua voce mi punge
come una spina di rosa
tanto bella e preziosa
ma così dolorosa,
dietro il candore celi parole
così piene di rabbia e furore
che provengono dalla paura
spirito muto e silente
prevalente quando ti senti indifesa
e subdolo avvelena le tue vene
riempendole di odio,
potente pozione contro l’amore,
ma l’odore della tua anima primaverile
invade i sensi riportandomi a te,
non lascerò che una puerile spina ci separi,
non mi spaventeranno
le tue frasi impetuose,
un fiore gentile
non può fare male,
se lo custodisci riporta all’eterno.
Daniele Corbo