Da
Il Canto delle Muse blog
” Il desiderio mi brucia, il desiderio di cose belle ” — Cesare Pavese
Due porte abbozzate, prive d’infisso
aprono alla tortuosa via delle tenebre
dominata da ombre e ambigue figure,
l’ansioso travaglio di visioni slegate
è confusa medìna in cui perdendomi m’inabisso,
pochi sprazzi recano luce e una debole cromia
svela zone di mistero tra le tinte scure.
Mai un volto preciso, un richiamo vissuto,
solo un cenno di carezza rimane a mezz’aria,
un uccello sul ramo indeciso sulla partenza,
e una mano distesa da cui parte un saluto.
Pezzi d’un mosaico astratto di cui non c’è schema
rimarrà così, frammentato, ignoto e muto
come il più cervellotico intrigante teorema.
– Daniela Cerrato