| di Irene Rapelli dal blog ilcielostellatodentrodime |
Su di lui dorme un lago di farfalle
e gocciola oro dentro il nero cuore
fiammato che volteggia sulle calle
iperteso a stratosfere d’amore,
poi d’improvviso scende dalla sedia
svitata per un gioco di rotelle
incastrate nella tragicommedia
cerebrale danzante fra le stelle,
calpestando orme tintinnanti esperte
di quest’azzurra musica alberata
– in lotta con le cicatrici aperte
lui scherza con la propria fronte alata
tirando radici, ai ciuffi acerbi
per ora aciduli limoni imberbi.