Dal blog il canto delle muse
| di Daniela |
Selvagge eran le rose incontrate sul cammino
d’un rosa acceso, vivaci come un ragazzino
che ha già l’argento vivo appena sveglio
ma si perdeva la loro origine arbustiva
nel folto groviglio di trascurata riva.
Attorno campi incolti e due file d’arnie
nei colori floreali stinti dal troppo sole,
la campagna sfollata poco alla volta muore
lasciata sola come una vecchia senza famiglia
che tutti scansano perdendo sua meraviglia.
-Daniela Cerrato