e ti distendi prona a tastare terra e prato

illustrazione di Adrienne Segur (1901-1981)

Dal blog Il CantodelleMuse

di Daniela

A calpestare la vita non basta una fiaba
un nome, una voce, dal sogno ci si desta
con la funesta memoria dell’appartenenza
e anche se di te potrebbero far senza
ti richiamano alle regole che detesti
e ti fan notare che non vivresti
se non t’avessero generato e curato.
Ma  quando da tempo non sei più  bambina
le canute teste non considerano i tuoi anni
i tuoi privati dolori, i tuoi affanni,
le tue passioni represse e fanno danni
con l’invariato registro e medesimo appello
come se un fiocco ti ornasse ancora il capello.
Deglutisci caramelle amare d’un solo fiato
attendendo il quotidiano serale commiato
ma piangi fuori e dentro come un infante
cui è sfuggito il palloncino in un istante.
E ti distendi prona a tastare terra e prato
gli unici genitori che ti hanno sempre capito.

– Daniela Cerrato

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