magra

21 settembre Equinozio d’autunno.

da Claudio Dulbecco

Borgo Cappuccini di Porto Maurizio

Magra dagli occhi lustri,
dai pomelli accesi,
la mia anima torbida che cerca
che le somigli
trova te che al tramonto
aspetti gli uomini.
Tu sei il mio fratello
di quest’ora.
Vecchio e’ l’uomo
ed autunno gli colora l’anima
dentro di malinconia,
ne’ colma la vista,
preso da infantile gioia,
soppesa quasi non credesse
agli occhi.

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