Dal blog Ormesvelate
Mi vedo steso in un cassonetto,
rifiuto di una società che non accetto
in cui una mente complessa
finisce per essere complessata
da relazioni liquide
che liquidano chi soffre
e lo confinano in discariche emotive
dove si collocano i diversi,
scomode protesi di un’umanità semplice
che gode nell’amplesso dell’omologazione
e vuole dimenticare gli originali
che invece originano vita
nelle loro menti diverse
andando oltre le nuvole
di un’apparenza malsana
fatta di riflessi distorti
dagli effluvi del materialismo,
ma io continuo a guardare le stelle
spazzatura a cielo aperto,
forse un giorno sarò riciclato.
Daniele Corbo