RIFLESSI

Anna De Filpo

Sfogli le tue pagine
cinereo novembre c’avanzi,
il buio rincalza la luce,
le misere foglie cadute,
le poche ancora aggrappate ai lor rami,
polvere sollevi impallidito,
nella fole inattesa
sciogli l’ ultimo velo
del caldo piu’ leggero! …
Punge freddo il tuo artiglio, nella sera.
I vestiti, sorpresi, volano al cielo
ed e’ strana magia.
Se fosse abbraccio la sagoma
che non distinguo a distanza,
sarebbe amor che ritorna
nella tua danza,
sulla discesa, per noi studenti, giovanile,
argentine nel vento le grida.
E volano le pagine dei libri,
li raccattiamo felici,
Il tempo e’ fermo a ieri!
Veggo giocare i sorrisi,
infrangersi sullo schermo del domani
e ricadere indietro,
capelli al vento, e nelle gambe, ali!
Ma or che il tempo e’ passato
e non sapevo dove andasse,
blocco ogni cosa, ogni passo,
iberno tutto nel gelo!
Vorro’ tornare a specchiarmi in quella lastra,
rubar spensieratezza che vivevo
di quell’amore che in quei giorni avea,
buono, il sapor delle castagne.

DIRITTI RISERVATI, Anna De Filpo @ Copyright. 10/11/2018

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