di Claudio Dulbecco
Tramontana e Grecale
abbracciati l’un l’altro
lisciano le onde d’un mar già velato.
Un respiro sensibile tra le palme
e’ passato,
una vaga essenza esplosa
volge intorno ai capelli carezzevole,
nel portico una musica riposa.
Vento,
hai varcato la siepe d’avvenire,
sei penetrato qui dove la lucciola
riposa, vola rapida a accendersi
e sparire,
sfiora i berso’ e lascia intatta la tenebra.
C. Dulbecco
N.b. ho menzionato tramontana e grecale , il vento Tramonto-grecale che sta lambendo la nostra costa in questi giorni.