RIMANE SOLAMENTE AMARO SALE

di Gianni Regalzi

Ruggisce il temporale, infine spiove.

L’onda violenta addenta e sulla rena
ad ogni impronta nuda porta pena,
ma lentamente schiuma e torna mare.

È giunta a me sulle ali di un miraggio,
mi ha schiuso le sue labbra ed è fuggita.

Anche quel disco giallo appeso a un nulla
lento dapprima, poi rovente sale,
spegne ogni ombra, ma dolente muore.

Rimane solamente, cupo e muto,
quel grigio scuro e tanto amaro sale.

Alessandria, 20 Tammuz 5775 (7/7/2015)
Gianni Regalzi 
(da “Silenzi e Pensieri” dir.ris.) 
(Foto by Web)

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