“Per anni la maggioranza degli Israeliani ha permesso che i valori di uguaglianza, di giustizia e di pace stessero ai margini. Ora la lotta è proteggere qualche spazio di democrazia rimasto.” Così inizia un articolo del magazine +972 alla vigilia delle elezioni in un paese bloccato dalla mancanza di un’alternativa di sinistra.
Da “sinistra” dovrebbero sentirsi voci sul rispetto dei diritti umani, ma queste voci in Israele vengono tacitate con durezza . Non c’è campo come la protezione dei bambini in cui tali diritti debbano essere più saldamente rispettati, tuttavia le leggi sulla famiglia emanate dallo stato violano sia il diritto dei bambini che quello dei genitori, con un particolare accanimento sul padre.
Chi guarda dentro i confini israeliani fa la dolorosa constatazione che quotidianamente troppi bambini vengono sottratti alla famiglia dalle autorità del “welfare”. Ultimamente lo stato, o peggio: il deep state, ha preso di mira i…
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