L’idea di spiegare ciò che si può solo interpretare secondo propria cultura e personalità mi pare un aiuto per principianti come me
In due minuti vi raccontiamo la storia del movimento artistico italiano fondato dal poeta Marinetti con il suo celebre “Manifesto Futurista”.
Russolo, Carrà, Marinetti, Boccioni e Severini nel 1912 davanti la sede di Le Figaro
“Zang”, “Tumb tumb”, “ScaAbrrRrraaNNG”: spesso le uniche cose che ricordiamo del futurismo sono queste parole che sembrano uscite da un folle fumetto. Per questo ho deciso che fosse giunto il momento di ripassare i punti cardine di un movimento che ha avuto il grande merito di aver riportato alla ribalta la scena artistica italiana dopo secoli di oblio.
Aggressivi, violenti, guerrafondai: i futuristi forse non brillavano per simpatia; non è un caso se fu la banda di artisti futuristi, guidata da Marinetti a scatenare una furibonda rissa nel caffè delle Giubbe Rosse, a Firenze, scagliandosi contro il gruppo di intellettuali guidati dal critico Ardengo Soffici, reo di…
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