E’ il mio cruccio più grande;
ancorata alla terra,
ho ali immaginarie,spazi senza confini.
Nei respiri trattengo voli,
nelle mani stringo desideri,
sono bruco e farfalla;figura immateriale.
Sparisco se c’ è un alito di vento,
mi perdo, sempre,nella brezza marina,
invidio, da sempre,le nuvole viandanti,
darei l’ anima per rubarle il cielo.
Di Angela Scaglione