di Vladimiro Botta 18 maggio 2020
Ho voglia di vederti
nella meraviglia di penombra e rugia
dabella come specchio d’acqua illuminato
dalla lunanella trasparenza di un fluttuare
di onde-cono di montagna acceso
nei fianchi dalla colata di magma
riverbero di fiamma nel mare
tremolante luce e tremolante desiderio
nel ribollire di quelle parole
che hanno nel fantastico
il fertile desiderio di averti
come odorosa menta
mentre la bocca cerca le dune gemelle
lievemente asimmetriche per baci irruenti.
vladimiro botta