Da “Io sono la terra”: “Terra mia”

Rita Frasca Odorizzi

Eri così bellagonfia di primavera

pregna di estate

densa di autunnie di letargici inverni..

pronta a nuove rinascite..

Ma dove sono finite le stagioni.

Il tuo sangue piange la fine delle emozioni..

Suddividere diversificare linearizzare, sintetizzare..

E il nido dell’arcobaleno?

E la linfa degli alberi

E il canto delle cicale?…..

E i semi?

Ti risvegli ogni mattina senza percepire il colore dell’alba..

Un dolore innaturale acceca i tuoi sensi.

.trama nelle tue viscere divora le tue stagioni..

Ma la tenera lucciola,

bruca il buio..e si illumina

di timida, autonoma luce…

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