SULLA GIUSTA MANIFESTAZIONE A ROMA DEL 5 APRILE A ROMA

SULLA GIUSTA MANIFESTAZIONE A ROMA DEL 5 APRILE A ROMA INDETTA DAL M5S CONTRO LA GUERRA , MA NON SOLO

Chi prende iniziative come queste per quel che vale il mio giudizio fa bene,serve propagandare la pace in ogni sua declinazione sociale

Però leggo ancora questa auto-referenzialità ostinata, anche per avere visibilità e consenso, non vedo altro motivo.

E’ la conseguenza di aver scelto di stare con i partiti istituzionali e di snobbare o attendere che le mille reti e gruppi civici che sono la vera opposizione a questo potere vadano a ..”Canossa” attratti dalla luce….

E non succederà ovvio, chi non è coinvolto e può esprimersi diversamente non accetterà un semplice :aderisci che io preparo!

Leggo per esempio ed ha una sua logica, anche se qui se ne potrebbe discutere amaramente, che la CGIL ufficialmente non ci sarà proprio perché è una iniziativa di partito e non è neppure l’unico gruppo teoricamente in opposizione a non partecipare per quel motivo.

Ora dato che da tempo scrivo contro l’egocentrismo politico vorrei consegnare ai miei ex amici grillini queste poche idee di base :

– siccome la manifestazione era da tempo convocata e naturalmente non conosco i dettagli di preparazione, ma da subito era stata presentata mediaticamente come iniziativa di Conte e soci.

– perché non avete organizzato sugli stessi temi un FRONTE COLLETTIVO in cui raccogliere adesioni di chi concordava?

– il sindacato di base USB ha deciso di fare lo stessa cosa manifestando nelle stesse ore e nello stesso giorno in altra piazza a Roma e quindi sprecando occasione di dialogo e diminuendo importanza complessiva dell’evento comune

– Acerbo e Rifondazione parteciperanno, ma chiusi a riccio con tutti i loro simboli di partito. Due muri che si affiancano si sostengono, ma non sviluppano nessun confronto e ognuno insomma pare già soddisfatto così.

Insomma fatto perno sugli argomenti di fondo perchè invece di fare un elenco di sgarrupati con relativamente pochi militanti che aderiscono non si è lavorato per un fronte comune con unica iniziativa?

Non conoscendo dettagli di nessuno degli “attori” lo pongo come metodo politico da applicare ovunque.

Il M5S che è forse la realtà politica un pò più mediaticamente presente lo fa in autonomia perché pensa di spaccare il PD che vuole in altre situazioni nel campo largo? Mi pare folle.

C’è una responsabilità reale nel proporre cose possibili senza bandiere di sorta in preparazione e che poi nell’esecuzione possono benissimo essere utilizzate da chi ne ha, come simbolo.

Però cambia aderire ad un fronte con obiettivi comuni o partecipare ad un evento predefinito e stabilito indipendentemente.

E’ la sindrome di Stoccolma degli accerchiati, ognuno già convinto di esprimere il meglio della protesta mentre il mondo crolla e la guerra si avvicina.

Si parla di 15.000 persone e vi pare un successo?

Anni fa tre milioni di persone hanno protestato contro la guerra in Iraq a Roma ma…l’hanno fatta lo stesso, Italia compresa.

Allora i numeri contano poco, ma il metodo del dialogo Si, conta e molto, perchè apre un futuro.

Se la manifestazione è un punto di arrivo serve a poco, se dovesse diventare un inizio di incontro e confronto fuori da ogni perimetro designato invece si, sarebbe una svolta importante.

Allora potrebbero essere anche di meno i numeri, ma poi è un onda che sale e si allarga e soprattutto prova inedite formule di ORGANIZZAZIONE poiché quelle esistenti lasciano un filino a desiderare ad essere obiettivi.

Gatti Gianni

02/04/2025

2 Comments

  1. l’errore e la vergogna lo hanno commesso la CGIL e la SX che io votavo con fiducia. Ci hanno traditi, sia sul riarmo sia sulla Palestina! i 5stelle non li ho mai votati causa Grillo. ma sono sempre più tentata.

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